ITALIANI ALL’ESTERO
Laura Garavini (Pd) sulla situazione
dei Consolati e dei corsi di lingua in Germania
“Necessario e urgente che ognuno si assuma le sue responsabilità”
ROMA
– “Nella comunità italiana in Germania, la prima al mondo per numero di cittadini,
da qualche tempo si stanno moltiplicando situazioni che rischiano di provocare
una vera regressione della condizione di centinaia di migliaia di persone. Negli
scorsi mesi sono stati chiusi i consolati di Norimberga, Saarbrücken e l’agenzia consolare di Mannheim
e qualche giorno fa il Consiglio di amministrazione del MAE ha deliberato la
prossima chiusura del Consolato di Amburgo. Quattro strutture su dodici, anche
se per Saarbrücken e Norimberga sono stati previsti
alcuni servizi sostitutivi” E’ quanto afferma l’on. Laura Garavini (PD), che degli eletti all’estero è l’unica parlamentare
proveniente proprio dalla Germania.
“A questo – prosegue Garavini
- si è aggiunta la gravissima situazione intervenuta nella circoscrizione consolare
di Stoccarda, dove esiste una delle comunità più consistenti del mondo, dove
i corsi di lingua e cultura italiana e quelli di sostegno, organizzati da enti
consolidati e di sperimentate capacità come l’Enaip, l’Ial-Cisl e Progetto Scuola,
sono fermi per la mancata vidimazione da parte del Console dei bilanci del 2009
e per la conseguente non attribuzione di fondi per il nuovo anno. A questo si
aggiunge il blocco dell’attività del Comites, la cui
presenza in una situazione di tale difficoltà è indispensabile, per eccezioni
di scarso rilievo mosse al suo bilancio”. “Non è mia intenzione – afferma la
deputata Pd - interferire sullo svolgimento delle attività amministrative e
sui controlli che su di esse è doveroso esercitare. È bene che i ruoli siano
precisi e distinti, in modo che siano chiare anche le responsabilità. Ma non
è possibile che migliaia di famiglie che finora hanno potuto contare su servizi
fondamentali, come i corsi di lingua e i corsi di sostegno, siano improvvisamente
private di tale consolidato supporto in attesa che le vicende burocratiche facciano
il loro corso. Bisogna sempre tenere presente che
“Personalmente – conclude Laura Garavini
- ho manifestato le forti preoccupazioni della comunità italiana in Germania
direttamente all’Ambasciatore e al Responsabile della Direzione degli Italiani
all’estero. Continuerò a seguire quotidianamente l’evolversi della situazione,
finché non si ripristini la normalità nell’attività formativa nella circoscrizione
di Stoccarda. Lo stesso impegno userò nel seguire la situazione conseguente
alla chiusura dei consolati, sulla quale ho già sollecitato con numerosi atti
parlamentari il Governo e l’Amministrazione ad attivare almeno i servizi sostitutivi
che rendano meno laceranti i provvedimenti di chiusura”.(