ITALIANI ALL’ESTERO
Il Comites Vaud-Friburgo ricorda la figura di Mario Merotto
“La sua tenacia e continuità di impegno gli hanno fatto
conquistare la stima condivisa di tutti coloro che l’hanno conosciuto”
FRIBURGO - Il Comites Vaud-Friburgo si è riunito in seduta plenaria lo scorso 29 settembre. Si è trattata della prima riunione dopo la scomparsa del membro del Comitato Mario Merotto avvenuta nel corso del mese di luglio. Per questa ragione la presidente del Comites Grazia Tredanari ha fatto precedere i lavori da un omaggio alla memoria dello scomparso. Nella nota del Comites si ricorda che Mario Merotto è stato un dirigente di spicco dell’associazionismo italiano in Svizzera ed ha fatto parte dell’organo di rappresentanza degli italiani del cantone sin dai primi Comitati consultivi consolari (CoCoCo(, sia quelli di nomina consolare che quelli a elezione diretta auto-organizzata, precedendo la promulgazione della legge sui Coemit, poi divenuti Comites.
“Infaticabile
animatore della Colonia Libera Italiana di Aigle, - prosegue la nota - non ha
mai fatto venire meno il suo contributo al sindacato FTMH, oggi UNIA, di cui
è stato presidente e vice-presidente. La sua tenacia e continuità di impegno
gli hanno fatto conquistare una stima condivisa da tutti coloro che l’hanno
conosciuto. In occasione del suo ultimo Congresso,