INFORM - N. 189 - 12 ottobre 2010


ASSOCIAZIONI

A Colonia lo spettacolo teatrale “Si capitassi a tia!”

Iniziativa promossa dall’Unione Siciliani Emigrati e Famiglie (Usef)

 

COLONIA – L’Unione Siciliani Emigrati e Famiglie (Usef) , nata nel dicembre del 1970 con l’obiettivo di assistere ed organizzare i siciliani sparsi per l’Europa, insieme all’associazione MondoAperto e.V. ha organizzato a Colonia una manifestazione teatrale con la Compagnia Stabile del Teatro Insieme di San Cataldo (Caltanissetta). In scena è andata la commedia in tre atti di Nino Di Maria dal titolo “Si capitassi a tia!”. Lo spettacolo, in dialetto siciliano, è stato seguito da più di 200 spettatori, fra corregionali e non. “L’esibizione - spiega in una nota l’Usef - ha regalato a tutti un sorriso ed un momento di riflessione su pregiudizio ed apparenza. La compagnia teatrale offre essa stessa un’occasione di riflessione, per la propria bravura, dedizione ed impegno avendo affrontato la tournée con il solo scopo di portare un pezzo di Sicilia nel cuore di quest’altra Sicilia che ha ripopolato interi Paesi e città europei”.

Alla serata hanno partecipato Giuseppe Bartolotta del patronato Ital Uil, anche in rappresentanza dell’associazione Mondo Aperto di Colonia e della sua presidente Antonella Giurano,  nonché il console generale d’Italia a Colonia Eugenio Sgrò e  la presidente del Comites di Colonia Rosella Benati, che hanno collaborato alla riuscita dello spettacolo. Da segnalare inoltre l’interessamento del senatore Angelo Lauricella presidente dell’Usef, di Daniela Di Benedetto, da poco nominata membro della Consulta per l’Emigrazione della Regione Sicilia. e del segretario generale dell’Usef Salvatore Augello.

“Noi vogliamo - così termina  la nota dell’Usef - che si parli di Sicilia e di cultura, di Sicilia e di associazionismo, di Sicilia e di integrazione, di eccellenze. E’ questa la Sicilia che l’Usef vuole fare conoscere al modo. La Sicilia che, forte dei propri meriti, sa anche ridere di se; una Sicilia che non confonde l’amore per la propria terra con la sterile nostalgia, né la delusione con la violenza. E’ una Sicilia progettuale e moderna che conosce valorizza tradizione e radici. (Inform)


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