SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE
L'assessore
Lia Giovanazzi Beltrami presenta quattro iniziative
Due ospedali, un centro per giovani emarginati
e una campagna di sensibilizzazione della comunità trentina
TRENTO - Quattro
progetti di solidarietà promossi da altrettante associazioni di volontariato
e sostenuti dalla Provincia autonoma di Trento sono stati presentati dall'assessore
Lia Giovanazzi Beltrami. Tre iniziative riguardano alcune "zone calde"
del mondo, il Sudan,
Accanto all'assessore Beltrami, che ha brevemente illustrato il progetto di sostegno all'ospedale di Kipengere, in Tanzania, dove lavora Baba Camillo, erano presenti Marco Viola, dirigente del Servizio emigrazione e solidarietà internazionale; Roberto Rosa in rappresentanza del Centro Missionario Diocesano, che ha presentato il progetto relativo alla ristrutturazione dell'ospedale di Wau, in Sudan; Massimo Zortea presidente del VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), che ha parlato della realizzazione di un centro per giovani emarginati che sarà aperto a Hanhzhou, in Cina.
Sergio Valentini ha invece illustrato una campagna di sensibilizzazione alla produzione e al consumo responsabili, che verrà organizzata in Trentino dal 20 al 30 ottobre prossimi in collaborazione con Slow Food. L'iniziativa prende il nome di "Terra madre in Trentino", filiazione della più grande "Terra madre 2010" che si terrà invece a Torino dal 21 al 25 ottobre.
"Con questo
incontro – ha detto l'assessore Beltrami
– proseguiamo nella presentazione per blocchi dei progetti di solidarietà internazionale
in cui sono impegnate numerose associazioni trentine che lavorano con l'appoggio
concreto e convinto della Provincia autonoma di Trento. Oggi presentiamo tre
iniziative rivolte al mondo in difficoltà e una campagna di sensibilizzazione
che ha per campo di intervento