AFGHANISTAN
A Santa Maria degli Angeli l’addio ai quattro
alpini caduti
Al funerale il presidente della Repubblica,
ministri ed esponenti politici di maggioranza ed opposizione
ROMA – Si è svolto
a Roma, presso la basilica di Santa Maria degli Angeli, il funerale dei quattro
alpini uccisi sabato scorso in Afghanistan. Alla messa, oltre ai familiari e
numerosi cittadini, ha partecipato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
che è stato accolto sull’ingresso della basilica dal presidente della Camera
Gianfranco Fini e dal ministro della Difesa Ignazio
Nel corso dell’omelia l’ordinario militare, monsignor Vincenzo Pelvi, ha sottolineato come la pace non possa essere considerata un prodotto tecnico, frutto soltanto di accordi fra governi o di iniziative volte ad assicurare efficienti aiuti economici, ma esiga la tessitura costante di scambi diplomatici, economici e culturali e l’assunzione di impegni condivisi per scalzare alla radice minacce belliche e tentazioni terroristiche. Secondo Pelvi, di fronte all’impegno dei militari italiani “nessuno può restare neutrale o affidarsi a giochi di sensibilità variabili, che indeboliscono la tenuta di un impegno così delicato per la sicurezza dei popoli”.
Al termine della
cerimonia il presidente Napolitano ha salutato con commozione i parenti delle
vittime, a cui a rivolto parole di conforto. L’uscita delle bare dalla basilica,
sulle spalle degli alpini del settimo reggimento di Belluno, è stata accompagnata
dall’applauso della gente radunata in piazza della Repubblica. (