ASSOCIAZIONI
Centro Animazione Interculturale Basse-Sambre, 35 anni
di buon servizio
BRUXELLES - Venerdì 24 settembre presso la sala dei ricevimenti
del Comune di Auvelais si è tenuta la festa per i 35 anni del Centro Animazione
Interculturale Basse-Sambre, il C.A.I.B.S.
Erano presenti: il personale del CAIBS, il Consiglio
di amministrazione, i membri dell’Assemblea generale, il Ministero della Comunità
Francese,
Padre Nicola Iachini ne è stato il fondatore e l’animatore
instancabile per tutto questo lungo ed impegnativo periodo.
Insieme al gruppo dei collaboratori ha accolto tutti
gli intervenuti all’inaugurazione dell’operazione “Porte Aperte” in occasione
dei 35 anni di lavoro del CAIBS al servizio di uomini, donne e bambini della
Basse-Sambre. Grazie della vostra presenza incoraggiante.
Festeggiare un anniversario non è certo per tornare nella
nostalgia del passato, ma per vivere nella meraviglia e nella riconoscenza di
un passato ricco di momenti di fraternità, di solidarietà e di scoperte umane.
I trentacinque anni d’iniziativa e d’azione del Centro
d’Animazione Interculturale della Basse-Sambre, furono fecondi al servizio degli
immigrati italiani all’inizio e ai numerosi stranieri di diverse nazionalità
e ai belgi in seguito.
L’esposizione allestita rievocava brevemente il
passato operativo e dinamico.
“Festeggiare un anniversario significa anche guardare
all’avvenire. – diceva p. Iachini - Il passato del CAIBS ci incoraggia a continuare
nei suoi progetti quali i rapporti umani e il servizio, gli incontri
e l’accoglienza, affinché tutti i diritti degli uomini e delle donne siano rispettati”.
Purtroppo la regione della Vallonia sta conoscendo numerosi
problemi economici e sociali e i diversi organismi politici, sociali, culturali
hanno un lavoro immenso da compiere al servizio di uno sviluppo armonioso di
una popolazione povera che subisce le conseguenze della crisi economica sempre
più forte. Ma in questa situazione di precarietà, il CAIBS ha un posto preciso
in questo ventaglio d’organismi socio-culturali al servizio dei nostri cittadini,
in particolar modo i più bisognosi.
Il deputato-sindaco Jean-Charles Luperto, “un ragazzo
delle Puglie” come ama definirsi, ha parlato della lunga esperienza del
CAIBS, che ha giovato, giova e gioverà ai suoi utilizzatori.
Ha riconosciuto la preoccupazione della ASBL e
del suo fondatore e animatore Padre Nicola Iachini, per sviluppare un approccio
impresso di rispetto verso gli altri, preoccupato per una inserzione armoniosa
delle persone d’origine straniera.
Fin dalla sua creazione, ogni attenzione del CAIBS fu
marcata dalla preoccupazione dell’Altro. Il suo primo riferimento furono
gli immigrati di origine italiana per i quali contribuí non poco alla integrazione
nella comunità di di Sambreville.
Fu riconosciuto dalla “Comunità Francese” come movimento
di educazione permanente, ed è per questa ragione che i suoi animatori lo hanno
ribattezzato “Centro di Animazione” non più italiano ma “ Interculturale
della Basse-Sambre”, allargando così il suo campo di attività.
La tolleranza verso tutti, praticata quotidianamente
dal CAIBS è un esempio di questa epoca in cui anche
“Se il CAIBS è oggi onorato, - ha detto il Sindaco nel
suo intervento - lo merita per il suo contributo nel ricco mondo associativo
di Sambreville e faccio le mie felicitazioni per il lavoro svolto come sostegno
indispensabile della coesione sociale di questo Comune”. (Domenico Locatelli,
Pastorale Italiana Bruxelles/