INFORM - N. 188 - 11 ottobre 2010


INTERVENTI

Razzi (Idv) sull’esclusione della lingua italiana nell’ambito della patente europea dei brevetti

“Un duro colpo per il prestigio dell’Italia all’estero”

 

ROMA – Si discute oggi a Lussemburgo, al Consiglio “competitività” dell’Unione Europea, la questione della traduzione dei brevetti comunitari in lingua inglese, francese e tedesca.

Una proposta della Commissione europea, appoggiata dalla maggioranza degli Stati membri, prevede infatti la traduzione dei brevetti in base al principio del trilinguismo, escludendo l’italiano quale requisito per la concessione della patente comunitaria di brevetto.

“Un duro colpo alla considerazione e al credito dell’Italia nel mondo, che ne penalizza considerevolmente il prestigio – commenta in proposito Antonio Razzi, deputato eletto per Italia del Valori nella ripartizione Europa.

L’intenzione di veto alla proposta annunciata dal ministro Ronchi pochi giorni fa, secondo l’esponente Idv non sarà sufficiente a cambiare le cose. “Escludere la lingua italiana significa relegare il nostro Paese in ultima fila, – prosegue Razzi che auspica sulla questione un diretto intervento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - e per quelli che come me sono vissuti all’estero per 40 anni significa infliggergli un colpo veramente mortale”. (Inform)


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