INFORM - N. 188 - 11 ottobre 2010


EDITORIA

Uscito a Parigi il numero 8 di Focus In

E’ dedicato alle riforme della scuola

 

PARIGI - Un numero più “politico” del solito, non perché la redazione si sia improvvisamente scoperta un’anima militante ma perché sono tante e gravi le preoccupazioni di italiani e francesi su temi d’attualità comuni. Segnaliamo l'articolo "Ridateci gli oriundi"  di Franco Lombardi che reitera la sua convinzione (e quella della testata indipendente) che guardando l'Italia con distanza gli italiani all'estero ci vedano necessariamente più chiaro.  Le riforme del sistema scolastico ed universitario sono fonte di preoccupazione al di qua e al di là delle Alpi. “In italiano si usa ‘istruzione’ piuttosto che educazione, inizia il primo piano di questo numero, a significare che l’insegnamento ai giovani è addestramento, ‘spiegazione’, un modo per fornire l’arte e la maniera di assemblare i pezzi di conoscenza che hanno imparato (a mo’ di istruzioni per montare un mobiletto). A cosa servono queste istruzioni? A saper stare al mondo, a trovare un lavoro, ad essere cittadini responsabili, in patria e nel mondo, ad essere critici, a saper analizzare fenomeni ed informazioni… si potrebbe continuare, pedagoghi di tutto il mondo imbastiscono teorie da secoli. E’ quello che chiedeva la contestazione studentesca del ‘68 che, come ci spiega Gius Gargiulo, voleva più democrazia e più partecipazione alla vita scolastica. Soprattutto chiedevano una scuola per tutti, ricchi e poveri. Le manifestazioni che da un anno a questa parte mobilitano professori e studenti da una parte all’altra delle Alpi, reagendo alle riforme in corso di attuazione sia in Francia che in Italia, non sono molto diverse. Focus In ha voluto, in questo primo piano dedicato alla scuola e alle riforme, lasciare la parola ai diretti interessati, i professori. E poiché per noi non sono numeri, né pedine insignificanti in un sistema che li considera sempre meno, abbiamo anche voluto renderli visibili, attraverso il fotoreportage di Matteo Pellegrinuzzi. Cosa emerge da questo dossier incrociato?

Un ritratto della scuola futura piuttosto pessimista, dove la didattica è un optional. Siamo passati, scrive D’Agostino da una scuola che educa i cittadini ad una scuola che ‘alleva i consumatori’.  Una scuola-Ikea in cui gli studenti non riescono più ad assemblare le ‘istruzioni’. 

Non mancano, in questo numero le informazioni sulle associazioni, in particolare attraverso un dossier sugli italiani della Regione Centro. In occasione delle diverse mostre su Leonardo da Vinci a Romorantin, a soli 200 Km da Parigi, la nota fiera enogastronomica “Le giornate Gastronomiche di Sologna” che si svolgerà dal 30 al 31 ottobre, avrà l’Italia come paese invitato. E’ la zona dei castelli della Loira, dove il Re Francesco I aveva invitato il genio del Rinascimento perché potesse concepire una capitale proprio lì, nel centro della Francia. E lui, sessantacinquenne, l’aveva fatto, attraversando le Alpi a dorso di mulo con tre tele, tra cui la Gioconda, in saccoccia. Un “cervellone in fuga” che aveva trovato all’estero soddisfazione professionale ed economica. Focus In organizzerà all’interno della fiera di Romorantin un Forum delle Associazioni italiane della Regione Centro cui dedica anche un articolo in questo numero.

Due le nuove rubriche di questo numero, che vanno ad affiancare le pagine culturali, ricche di informazioni ed eventi: “Andata semplice/Ritorno complicato” in cui la redazione racconta cosa la colpisce quando si torna in Italia e “la voce dei bloggers” che punta l’obiettivo di Focus In sul variopinto mondo dei bloggers, gli “expat” italiani in Francia.  (Patrizia Molteni-Focus In/Inform)


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