EDITORIA
Uscito a Parigi il numero 8 di Focus In
E’ dedicato alle riforme della scuola
PARIGI - Un numero
più “politico” del solito, non perché la redazione si sia improvvisamente scoperta
un’anima militante ma perché sono tante e gravi le preoccupazioni di italiani
e francesi su temi d’attualità comuni. Segnaliamo l'articolo "Ridateci
gli oriundi" di Franco Lombardi
che reitera la sua convinzione (e quella della testata indipendente) che guardando
l'Italia con distanza gli italiani all'estero ci vedano necessariamente più
chiaro. Le riforme del sistema scolastico ed universitario sono fonte
di preoccupazione al di qua e al di là delle Alpi. “In italiano
si usa ‘istruzione’ piuttosto che educazione, inizia il primo piano di questo
numero, a significare che l’insegnamento
ai giovani è addestramento, ‘spiegazione’, un modo per fornire l’arte
e la maniera di assemblare i pezzi di conoscenza che hanno imparato (a mo’ di
istruzioni per montare un mobiletto). A cosa servono queste istruzioni? A saper
stare al mondo, a trovare un lavoro, ad essere cittadini responsabili, in patria
e nel mondo, ad essere critici, a saper analizzare fenomeni ed informazioni…
si potrebbe continuare, pedagoghi di tutto il mondo imbastiscono teorie da secoli.
E’ quello che chiedeva la contestazione studentesca del ‘68
che, come ci spiega Gius Gargiulo, voleva più democrazia e più partecipazione
alla vita scolastica. Soprattutto chiedevano una scuola per tutti, ricchi e
poveri. Le manifestazioni che da un anno a questa parte mobilitano professori
e studenti da una parte all’altra delle Alpi, reagendo alle riforme in corso
di attuazione sia in Francia che in Italia, non sono molto diverse. Focus In
ha voluto, in questo primo piano dedicato alla scuola e alle riforme, lasciare
la parola ai diretti interessati, i professori. E poiché per noi non sono numeri,
né pedine insignificanti in un sistema che li considera sempre meno, abbiamo
anche voluto renderli visibili, attraverso il fotoreportage di Matteo Pellegrinuzzi.
Cosa emerge da questo dossier incrociato?
Un ritratto della scuola futura piuttosto pessimista, dove la didattica è un optional. Siamo passati, scrive D’Agostino da una scuola che educa i cittadini ad una scuola che ‘alleva i consumatori’. Una scuola-Ikea in cui gli studenti non riescono più ad assemblare le ‘istruzioni’.
Non mancano, in
questo numero le informazioni sulle associazioni, in particolare attraverso
un dossier sugli italiani della Regione
Centro. In occasione delle diverse mostre su Leonardo
da Vinci a Romorantin, a soli
Due le nuove rubriche di questo numero, che vanno ad affiancare le pagine culturali, ricche di informazioni ed eventi: “Andata semplice/Ritorno complicato” in cui la redazione racconta cosa la colpisce quando si torna in Italia e “la voce dei bloggers” che punta l’obiettivo di Focus In sul variopinto mondo dei bloggers, gli “expat” italiani in Francia. (Patrizia Molteni-Focus In/Inform)