PREMI NOBEL
Il Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo
Frattini: Un riconoscimento a quanti lottano per la libertà
e i diritti
ROMA – Nobel per la pace a un simbolo della lotta per
i diritti umani e civili in Cina: Liu Xiaobo, 54 anni, condannato nel dicembre scorso a 11 anni
di carcere per aver diffuso il manifesto democratico Carta 08.
L’assegnazione del riconoscimento al dissidente cinese
ha scatenato una dura reazione da parte delle autorità di Pechino: per il governo
si tratta di una scelta “oscena” e “contraria ai principi del Nobel”.
Per il ministro degli Esteri Franco Frattini il Nobel
a Liu Xiaoè invece un riconoscimento
a quanti nel mondo “lottano per la libertà e i diritti della persona”.
“L’assegnazione, in maniera, come noto, del tutto indipendente,
del Premio Nobel al dissidente cinese Liu Xiaobo
incarna il riconoscimento internazionale per tutti coloro che, a prescindere
dalla nazionalità di appartenenza, lottano per la libertà ed i diritti della
persona” ha commentato Frattini. “Sono valori che, come ha sottolineato il Presidente
della Commissione Barroso, sono alla base della costruzione europea e che l’Europa
deve continuare a sostenere ovunque nel mondo, senza eccezioni, sono il nostro
Dna”.
“In Italia - ha aggiunto il titolare della Farnesina
- la maggioranza e l’opposizione responsabile devono essere uniti nel considerare,
come ha indicato l’on. Fassino , il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali
una priorità condivisa che non può essere in nessun modo subordinata a ragioni
politiche, ideologiche o religiose”. (