INFORM - N.187 - 8 ottobre 2010


PREMI NOBEL

Il Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo

Frattini: Un riconoscimento a quanti lottano per la libertà e i diritti

 

ROMA – Nobel per la pace a un simbolo della lotta per i diritti umani e civili in Cina: Liu Xiaobo, 54 anni, condannato nel dicembre scorso a 11 anni di carcere per aver diffuso il manifesto democratico Carta 08.

L’assegnazione del riconoscimento al dissidente cinese ha scatenato una dura reazione da parte delle autorità di Pechino: per il governo si tratta di una scelta “oscena” e “contraria ai principi del Nobel”.

Per il ministro degli Esteri Franco Frattini il Nobel a Liu Xiaoè invece un riconoscimento a quanti nel mondo “lottano per la libertà e i diritti della persona”.

“L’assegnazione, in maniera, come noto, del tutto indipendente, del Premio Nobel al dissidente cinese Liu Xiaobo incarna il riconoscimento internazionale per tutti coloro che, a prescindere dalla nazionalità di appartenenza, lottano per la libertà ed i diritti della persona” ha commentato Frattini. “Sono valori che, come ha sottolineato il Presidente della Commissione Barroso, sono alla base della costruzione europea e che l’Europa deve continuare a sostenere ovunque nel mondo, senza eccezioni, sono il nostro Dna”.

“In Italia - ha aggiunto il titolare della Farnesina - la maggioranza e l’opposizione responsabile devono essere uniti nel considerare, come ha indicato l’on. Fassino , il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali una priorità condivisa che non può essere in nessun modo subordinata a ragioni politiche, ideologiche o religiose”. (Inform)

 

 


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