ITALIANI ALL’ESTERO
Dal Ctim della Germania l’apprezzamento per l’intervento
di Tremaglia al dibattito in aula sulla fiducia al governo Berlusconi
“Il nostro segretario generale coerente difensore dei
diritti di tutti gli italiani all’estero”
NORIMBERGA - Lucio
Albanese, presidente del Comitato Tricolore Italiani nel Mondo della Germania
e consigliere del Comites di Norimberga, esprime in una nota apprezzamento per
l’intervento di Mirko Tremaglia, già ministro per gli Italiani nel mondo e oggi
deputato di Futuro e Libertà per l’Italia, al termine del dibattito in aula
che lo ha visto annunciare il suo “no” alla fiducia chiesta dal presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi (vedi
Con il suo voto, motivato dall’indifferenza del governo attuale nei confronti degli italiani all’estero, “Tremaglia ha dimostrato coerenza e fedeltà ai suoi principi e immutata passione per la causa degli italiani residenti fuori dei confini – ha detto Albanese. - La sua presa di posizione coincide con il nostro pensiero e giudizio, ed esprime la nostra delusione e rabbia sull’operato di questo governo nei confronti delle comunità italiane all’estero”.
Il presidente del Ctim Germania critica il sottosegretario Mantica e segnala come i connazionali siano stati abbandonati e penalizzati da “una politica miope fatta di forti tagli all’assistenza diretta e indiretta, alla scuola e alla cultura, alla rete consolare, agli organi di rappresentanza (Comites e Cgie); da ingiustizie come il pagamento dell’ICI e della tassa rifiuti, degli indebiti pensionistici e altro ancora”. Se si aggiungono poi “il ridimensionamento di Comites e Cgie, le insinuazioni e le oscure manovre contro il voto e la circoscrizione Estero, si ha la sensazione – prosegue Albanese – che gli italiani all’estero siano il capro espiatorio di tante criticità presenti nel nostro Paese, di uno sfacelo giustificato con la crisi finanziaria”.
Tremaglia viene definito dal presidente del Ctim Germania “l’unico parlamentare di questo governo di centrodestra ad aver veramente compreso la nostra situazione; colui che da sempre ha a cuore i nostri diritti e si è battuto per noi nel corso di tutta la sua attività parlamentare”.
“Tremaglia ha
lasciato da parte i tatticismi politici e, coerente con la sua storia, ha
scelto di stare con gli italiani che vivono e lavorano all’estero, negando la
fiducia a questo governo che doveva, secondo la propaganda elettorale, risolvere
i nostri problemi, che sono invece rimasti, - scrive Albanese, - anzi peggiorati”.
“Noi ci rimboccheremo la maniche e, a fianco del nostro segretario generale
- conclude - continueremo a batterci per i diritti della nostra gente”. (