INFORM - N. 186 - 7 ottobre 2010


CONSIGLIO DEI MINISTRI

L’ambasciatore Michele Cosentino nominato consigliere della Corte dei conti

 

ROMA – L’ambasciatore Michele Cosentino consigliere della Corte dei conti. La nomina è stata deliberata oggi dal Consiglio dei ministri su proposta del presidente Silvio Berlusconi

L'ambasciatore Cosentino, nato il 16 ottobre 1943 a Catania dove si è laureato in Scienze Politiche, è entrato in carriera diplomatica a 24 anni.

La sua prima sede è stata Dar es Salaam, in Tanzania, dove egli è rimasto dal 1969 al 1973, in una fase di piena attività dei Movimenti di Liberazione dell’Africa Australe e di avvio dei primi programmi di cooperazione allo sviluppo.

Successivamente, è stato trasferito a Washington, dove ha svolto servizio dal ’73 al ’77 nel settore economico. In tale veste, ha operato per la promozione degli scambi in un periodo di delicata stagnazione economica e di accentuate pressioni protezionistiche, seguendo tra l’altro i problemi energetici, resi acuti dal repentino balzo dei prezzi del petrolio deciso dal Cartello dei Produttori dopo la guerra arabo-istraeliana dello Yom Kippur.

Rientrato a Roma nel 1977, ha svolto funzioni di coordinamento presso la Segreteria Generale del Ministero degli Esteri, contribuendo anche alla soluzione di complessi casi d’emergenza.

Dal 1980, in qualità di Primo Consigliere politico dell’Ambasciata a Parigi, si è occupato di cooperazione politica europea, seguendo anche il negoziato dell’Atto Unico Europeo, premessa del Trattato di Maastricht e dell’Unione Europea.

Rientrato a Roma nel 1983, è stato per sei anni responsabile del coordinamento operativo della Segreteria Generale del Ministero, occupandosi dei principali “dossiers” all’ordine del giorno nei vari settori di attività della Farnesina.

Promosso Ministro Plenipotenziario nel 1989, è stato designato nel 1990 Console Generale a Parigi, funzione che lo ha portato ad occuparsi delle iniziative – soprattutto in campo sociale, culturale ed economico – concernenti la vasta comunità italiana, e di origina italiana, presente nel Paese

Nel 1992, all’inizio del mandato presidenziale del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro è stato richiamato a Roma per svolgere le funzioni di Consigliere Diplomatico Aggiunto del Presidente. In tale veste, ha collaborato alla realizzazione degli impegni internazionali del Capo dello Stato, curando in particolare la preparazione delle oltre cento visite presidenziali effettuate all’estero.

Il 22 gennaio 1999 è stato nominato, dal Consiglio dei Ministri, Ambasciatore d’Italia in Portogallo, dove ha svolto le funzioni di Capo Missione per quasi cinque anni, in un periodo che si è rivelato particolarmente impegnativo anche per i semestri di Presidenza europea del Portogallo e dell’Italia.

Rientrato a Roma nel marzo del 2004 ha svolto in seno all’Ispettorato Generale le funzioni di Coordinatore delle attività relative alla sicurezza dello Stato, oltre a quelle di verifica ispettiva delle principali Sedi all’estero.

Designato Ispettore Generale dal Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2007, egli ha assunto le relative funzioni il 1°ottobre successivo ed è stato nominato Ambasciatore di grado nel gennaio 2008

L’ambasciatore Michele Cosentino, oltre ad essere Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana, è insignito di onorificenze nei gradi più elevati di diversi Paese europei ed extraeuropei. (Inform)

 

 


Vai a: