CAMERA DEI DEPUTATI
In Commissione Esteri, un’interrogazione sul rapporto
tra enti gestori e Consolato generale di Stoccarda
Narducci e Tempestini (Pd) temono il blocco dell’attività
scolastica e il deterioramento delle relazioni con la collettività italiana
residente in loco
ROMA – I deputati del Pd Francesco Tempestini e Franco Narducci hanno presentato martedì 5 ottobre in Commissione Affari Esteri un’interrogazione a risposta immediata rivolta al Mae sul rapporto fra enti gestori e Consolato generale di Stoccarda. “L’interrogazione nasce dalle preoccupazioni per un probabile blocco delle attività scolastiche italiane amministrate dal Consolato generale di Stoccarda, - ha detto Narducci, parlamentare eletto nella ripartizione Europa e vice presidente della Commissione Esteri, - in particolare dei corsi di lingua e cultura italiana posti in essere nella circoscrizione consolare, vale a dire iniziative per alunni italiani delle scuole locali e di sostegno ad altri alunni italiani purtroppo ancora inseriti nelle scuole speciali, nonché per alunni con problemi di apprendimento (Sonderschulen)”. “Migliaia di bambini e ragazzi della collettività italiana – egli ha ricordato - che non possono essere assistiti dalle poche unità di personale scolastico di ruolo assegnate al Consolato generale”.
“A rischio non
sarebbe solo l’avvio dell’anno scolastico 2010-2011, ma l’intero svolgimento
dello stesso anno scolastico – si legge nell’interrogazione illustrata da Narducci,
a seguito del blocco dei saldi dei già decretati contributi
Narducci e Tempestini
chiedono pertanto nell’interrogazione se “il governo intenda, con la necessaria
urgenza, intervenire presso il consolato generale di Stoccarda per ristabilire
condizioni favorevoli al mantenimento delle attività scolastiche iniziate, attraverso,
in particolare, l’erogazione del necessario finanziamento fino al 31 dicembre
Il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti ha risposto ribadendo che il Mae “segue attentamente la situazione nel settore dei corsi di lingua e cultura italiana e di sostegno per l’integrazione scolastica degli alunni italiani nella circoscrizione consolare di Stoccarda”, segnalando come le procedure attuate in seguito alle problematiche amministrative emerse siano tuttora in corso.
“Vorrei, più in generale, assicurare – ha affermato Scotti - che sia il ministero che l’ambasciata a Berlino stanno operando, in stretto raccordo con il consolato generale, perché si possa pervenire presto, e con un approccio costruttivo, ad ogni necessario chiarimento. L’obiettivo è, infatti, quello di assicurare il regolare svolgimento dei corsi e, nel pieno rispetto delle prerogative e responsabilità delle istituzioni, operanti a Stoccarda, il ristabilimento di un clima di fiducia e collaborazione, indispensabile per servire al meglio l’interesse dell’importante comunità italiana residente in quella circoscrizione consolare”.
In sede di replica
Narducci si è di