INFORM - N.185 - 6 ottobre 2010


RIFUGIATI

I rappresentanti del CIR incontrano il ministro Maroni

Sostegno del ministero dell’Interno per mantenere la presenza e le attività del Consiglio Italiano per i Rifugiati in Libia

 

ROMA - In un incontro di questo pomeriggio tra il presidente, il vice presidente e il direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Savino Pezzotta, Mario Lana e Christopher Hein, col ministro dell’Interno Roberto Maroni, si è discusso innanzitutto la situazione dei migranti e rifugiati in Libia, anche alla luce dell’accordo raggiunto ieri dalla Commissione Europea e dal Governo libico. Il CIR segnala in un comunicato di aver chiesto e ottenuto il sostegno del ministero dell’Interno per mantenere la sua presenza e le sue attività in Libia.

Il CIR ha inoltre richiesto di reinsediare in Italia gruppi di rifugiati dalla Libia che tuttora lì sono privati del diritto di chiedere e ottenere asilo. Maroni si è dichiarato favorevole in principio a tale proposta, sottolineando che dovrà essere un’azione congiunta con l’Unione Europea.

In questo contesto Maroni ha anche sottolineato l’importanza dell’ufficio dell’Unione Europea di supporto al sistema asilo con sede a Malta, la cui apertura è prevista entro la fine dell’anno.

Tra i rappresentanti del CIR e Maroni si è convenuto di promuovere il trasferimento regolare di rifugiati presenti in Libia, con modalità da verificare.

Il CIR ha poi informato il ministro, che era accompagnato dal capo dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione prefetto Pria e dal vice capo di gabinetto prefetto Mazzucca, della recente approvazione da parte della Commissione Europea di un’azione che il CIR intende realizzare nei prossimi tre anni in Algeria per migliorare le condizioni di rifugiati e migranti in un altro paese nordafricano di particolare importanza per i movimenti migratori dall’Africa subsahariana.

Questo progetto, cofinanziato dal ministero dell’Interno, sarà attuato in partenariato con l’UNHCR Algeri, l’Unione forense per la tutela dei diritti dell’uomo e la Commissione algerina per la tutela dei diritti umani. Nel contesto del summit italo-algerino previsto per il prossimo 19 ottobre ad Algeri, Maroni ha assicurato che il progetto sarà presentato alle autorità algerine al fine di rafforzarne il supporto.

Infine il CIR ha richiesto l’attuazione della direttiva europea sul ritorno, innanzitutto al fine di permettere ai migranti irregolari di accedere alla misura del rimpatrio volontario assistito. (Inform)

 

 


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