INFORM - N.185 - 6 ottobre 2010
ITALIANI ALL’ESTERO
Missione dell’assessore regionale Riccardo Nencini
La Toscana studia un nuovo accordo con l’Australia
“Vantaggi per le aziende toscane sui mercati dell'Est,
per la ricerca e la geotermia”. In primavera mostra itinerante sui 150 anni
dell'Unità d'Italia: coinvolte le comunità dei toscani all’estero. E il concorso
letterario “Maledetti toscani” per raccogliere diari di viaggio sulla storia
dell’emigrazione vissuta dalle famiglie toscane
FIRENZE - Western Australia e Regione Toscana a braccetto
per studiare insieme come utilizzare il web per promuovere il turismo, ma anche per sviluppare
nuove tecnologie che consentano di utilizzare le risorse geotermiche riducendo
al minimo l'impatto sull'ambiente. Western Australia e Regione Toscana unite
per scambiarsi esperienze sulle nanotecnologie, sulla promozione delle biodiversità
e delle aree naturali, per trovare nuovi sbocchi ai propri prodotti sui mercati,
in crescita, di Cina e Vietnam o per stringere una sorta di gemellaggio
in nome dell'astronomia, vista l'esperienza delle università fiorentine e il
grande telescopio, tra i più importanti al mondo, in costruzione a Perth.
L'assessore al bilancio e ai rapporti con i toscani nel
mondo Riccardo Nencini, in missione proprio in questi
giorni nel continente agli antipodi, ha incontrato il vice premier del Western
Australia Kim D. Hames, con l'obiettivo di ampliare
l'accordo di collaborazione già stretto nel 1999 e rinnovato nel 2005.
E i temi sul tavolo sono proprio questi. La Regione spera di ratificare
l'intesa entro la prossima primavera e l'accordo potrebbe aprire le porte a
scambi e soggiorni di ricercatori ed esperti, ma anche attrarre investimenti
esteri in Toscana o portare benefici commerciali alle aziende della regione.
Ma nei sette giorni trascorsi in Australia l'assessore
Nencini non ha incontrato solo i rappresentanti
del governo del Western. All'inizio del viaggio c'è stato un incontro
con i vertici della Monash University, l'università che in Toscana ha una propria sede
a Prato: un primo contatto che potrebbe avviare una serie di collaborazioni
con la Regione
partendo, magari, proprio da favorire scambi culturali con i toscani di Melbourne.
Negli incontri avuti invece con i rappresentanti delle
associazioni dei toscani d'Australia l'assessore Nencini
ha invece annunciato l'arrivo, in primavera, di una mostra itinerante sui 150
anni dall'Unità d'Italia. “L'abbiamo realizzata in collaborazione con la Fondazione Spadolini
– spiega l'assessore – L'hanno curata i professori Ceccuti,
Cardini, Schiavone e Baldacci ed è il modo a cui abbiamo
pensato per coinvolgere in questa importante ricorrenza i toscani sparsi nei
cinque continenti”. La mostra sarà infatti allestita non solo in Australia,
ma viaggerà anche nelle Americhe dove vivono tanti
toscani. E per non disperdere le memorie dei numerosi emigrati (e dei
loro genitori, nonni e bisnonni) la Regione ha deciso di bandire
anche un concorso letterario riservato a tutti coloro che risiedono all'estero.
Si chiamerà “Maledetti toscani” e lo scopo è raccogliere diari di viaggio sulla
storia dell'emigrazione vissuta dalle famiglie toscane: racconti di figli e
nipoti affinché appunto le storie dei padri, delle madri, dei nonni e delle
nonne non si perda. (w.f./Inform)
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