COOPERAZIONE
ITALIANA
Nell’ambito di un progetto a sostegno di minori in condizioni di particolare
vulnerabilità finanziato dalla Farnesina
In Bosnia Erzegovina campagna mediatica per i minori
con problemi mentali
ROMA - In Bosnia Erzegovina, campagna mediatica per i
minori più deboli finanziata dalla Cooperazione Italiana.
A Sarajevo, presso il Ministero della Salute della Federazione,
si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione di due “wallscape”, parte della campagna mediatica realizzata nell’ambito
del progetto “Sostegno alle azioni a favore di minori in condizioni di particolare
vulnerabilità e a rischio in Bosnia Erzegovina”, finanziato dalla Direzione
generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri italiano.
Al Ministero della Salute sono stati affissi due
wallscape per informare, con un linguaggio adatto
ai bambini, sui servizi di prevenzione e cura dei centri per la salute mentale
e per sensibilizzare la popolazione al rispetto delle persone con problemi mentali.
L’ambasciatore Raimondo De Cardona
ha illustrato il progetto e l’impegno dell’Italia nel settore minorile in Bosnia
Erzegovina. il ministro della Salute di Sarajevo Satef
Omerovic ha sottolineato l’importanza dei servizi
per la salute mentale e della lotta contro il pregiudizio verso i problemi mentali,
dei minori in particolare.
Presente anche il capitano della nazionale di calcio
bosniaca Emir Spahic, sponsor
della campagna mediatica.
La campagna – spiegano dalla Farnesina - prevede
anche la realizzazione di uno spot tv a copertura nazionale, poster per le scuole,
dibattiti che coinvolgeranno minori, insegnanti, genitori e rappresentanti delle
istituzioni da cui verrà tratto un filmato. Queste iniziative hanno il patrocinio
congiunto del Ministero della Salute della Federazione e del Ministero della
Salute della Repubblica Srpska e stimoleranno la collaborazione
– sottolinea la Farnesina - per una sempre maggiore concordanza delle politiche
sanitarie del Paese verso gli standard europei e internazionali (http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approf_PostingDettaglio/2010/10/20101006_cooperazione_Bosniafoto2.htm
). (