INFORM - N. 185 - 6 ottobre 2010


PARTITI

Eugenio Sangregorio (Pdl): Elezioni anticipate unica strada percorribile

 

BUENOS AIRES - "Dopo la fiducia ottenuta dal governo Berlusconi sia alla Camera che al Senato, desidero sottolineare quanto gli italiani all'estero condividano la politica di questo governo, anche quella dedicata agli italiani nel mondo". Lo dichiara Eugenio Sangregorio, coordinatore del Pdl in Argentina.

"Una politica - continua Sangregorio - che tende a modernizzare il sistema Italia anche oltre i confini nazionali: un esempio è l'introduzione del Consolato digitale, che consentirà ai nostri connazionali di poter accedere ai più diversi servizi consolari direttamente dal pc di casa propria, con un clic. La razionalizzazione della rete consolare italiana va verso la digitalizzazione e guarda al futuro usando le nuove tecnologie oggi a disposizione. Dietro al Consolato digitale, c'è un grande lavoro del ministero degli Esteri e di quello della Pubblica amministrazione, ai quali va il nostro applauso. Un governo, quello attuale, che ha avuto il coraggio di stringere i cordoni della borsa e di cominciare a tagliare tutti quegli sprechi che, anche all'estero, non fanno altro che aumentare il debito pubblico del nostro Paese. Gli italiani nel mondo si fidano del presidente Berlusconi e lo hanno votato perchè sono convinti che solo lui possa rimettere davvero ordine nelle tante cose che ancora non funzionano, in Italia o fuori dai confini nazionali".

"Certo, tanto c'è ancora da fare. Ma ricordiamoci tutti - sottolinea Sangregorio - che Silvio Berlusconi ha vinto le elezioni per governare fino al 2013. Se davvero questa legislatura durerà cinque anni, siamo convinti che, superata del tutto la crisi, il governo saprà continuare nella politica che più da vicino riguarda gli italiani nel mondo, dando ai nostri connazionali la giusta importanza e il giusto ruolo all'interno del sistema Italia. Il problema, però, è che pare, in questi giorni più che mai, che il voto anticipato sia ormai una certezza. Come può Berlusconi governare serenamente, con un presidente della Camera che gli fa opposizione ogni giorno con il suo controcanto? Come può la maggioranza di governo andare avanti a lavorare sulle questioni che più da vicino interessano gli italiani, con un gruppo in Parlamento che, nato dalle costole del Pdl, si appresta a diventare un partito, e che continua a evidenziare giorno dopo giorno quelli che considera gli errori del presidente Berlusconi? Per fare chiarezza una volta per tutte - conclude il coordinatore Pdl Argentina - le elezioni anticipate appaiono l'unica strada percorribile". (Inform)


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