INFORM - N. 185 - 6 ottobre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A Bruxelles, inaugurata la mostra “Scrittori siciliani del Novecento. Un secolo di letteratura italiana”

L’iniziativa itinerante per la promozione di cultura e legalità preceduta da un incontro con gli italiani e i corregionali residenti in loco

 

BRUXELLES – L’Unione Europea finanzierà un progetto a basso costo, presentato dalla Commissione di vigilanza della Biblioteca dell’Assemblea regionale siciliana, per digitalizzare il patrimonio storico, librario e documentale che sarà messo in rete per il libero accesso e la massima diffusione fra i giovani dei valori legati alla cultura e alla legalità. La notizia è emersa ieri in occasione dell’inaugurazione a Bruxelles, presso l’Istituto Italiano di Cultura, della mostra itinerante “Scrittori siciliani del Novecento. Un secolo di letteratura italiana” (vedi Inform del 4 ottobre: http://www.mclink.it/com/inform/art/10n18323.htm).

In questo modo la Biblioteca siciliana ha deciso di contribuire alla lotta alla criminalità organizzata in nome di Leonardo Sciascia, a vent’anni dalla sua scomparsa. E proprio allo scrittore siciliano è dedicata la mostra, che riproduce gli “scaffali” di Sciascia, presentando una ricostruzione cronologica completa di un “percorso” composto da 78 autori, molti dei quali impegnati contro il fascismo e la mafia, e tutti legati ai più grandi nomi della letteratura mondiale.

Prima dell’inaugurazione, una rappresentanza degli italiani all’estero composta da Santina Murru, responsabile in Belgio della Unione italiani nel mondo, Sarina Dio Puiarello del Comites di Bruxelles, Annalisa Cerimele, responsabile della Uim a Tubize, e Laurie Lobaerts, responsabile dei Giovani siciliani di Tubize, ha illustrato alla delegazione siciliana le esigenze dei connazionali in loco: necessità di incrementare gli scambi culturali per i giovani e la richiesta di anziani e cinquantenni di avere una casa per potere rientrare in patria. “Molti ricevono una pensione di 700 euro – ha detto Santina Murru – ed è poco per vivere qui. Non hanno dunque i soldi per comprare casa nella terra d’origine, dove vorrebbero trascorrere il resto della propria vita”.

Il componente della Commissione di vigilanza della Biblioteca dell’Assemblea regionale siciliana, Pino Apprendi, ha fornito due soluzioni concrete: gruppi di studenti di italiani in Belgio – ha annunciato - potranno approfondire nella Biblioteca di Palazzo dei Normanni gli aspetti storici, giuridici e culturali che li interessano, assistiti da esperti nelle singole materie; per la popolazione più avanti negli anni, Apprendi ha invece proposto di farsi promotore di una riforma della vigente legge regionale sull’emigrazione, per consentire ai sindaci di mettere a disposizione dei siciliani all’estero che vogliano rientrare in patria abitazioni - inutilizzate e passate al demanio dei comuni - dei centri storici nei paesi spopolati dall’esodo.

Anche gli studenti belgi dei corsi di lingue straniere dell’Istituto Italiano di Cultura, dopo avere apprezzato la “lezione fra i libri” tenuta da Salvatore Ferlita in mattinata, hanno deciso di visitare a Palermo la Biblioteca e l’Archivio storico di Palazzo dei Normanni.

La Biblioteca dell’Ars ha inoltre deciso di accogliere l’invito dell’associazione “Amici di Sciascia”, che ha chiesto di poter mostrare a Firenze, fra l’altro, le interviste Rai con lo scrittore siciliano presentate nel corso dell’inaugurazione.

Dopo Bruxelles, dove resterà aperta fino al 28 ottobre, prossima tappa della mostra sarà il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, dal 13 novembre al 7 gennaio, e New Tork a fine primavera 2011. (Inform)


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