STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Da “America Oggi”
NEW YORK - Missione lampo a New York della dirigente
generale dell'assessorato regionale della Famiglia, Alessandra Russo, ricevuta
al Consolato Generale al suo arrivo venerdì prima di riprendere l'aereo per
il rientro a Palermo il giorno successivo in preparazione della visita del Papa
di domenica.
L'occasione newyorkese è data dalla presentazione al
teatro della scuola Seth Low di Brooklyn dello spettacolo "Stasera di scena"
allestito dalla compagnia Piccolo Teatro, con un repertorio di sketch e azioni
sceniche su testi di Eduardo De Filippo, Amurri e
Vaime, con la partecipazione di Salvatore Curaba,
Franco Sodano, Ivana e Mariapaola Gallo Cassarino, Laura Sodano e Gianluca Nicodemo.
La manifestazione è stata realizzata in collaborazione
con
"È una delle manifestazioni che
La dirigente generale dell'assessorato della Famiglia,
delle Politiche sociali e del Lavoro ha spiegato che
"Quest'anno per la prima volta si è voluta seguire
la procedura di un bando, abbiamo anche stabilito quanti progetti fare in ogni
Paese, perché abbiamo realtà in Australia, Brasile, Sud America in genere e
quindi stiamo cercando di raggiungere il più possibile, privilegiando ad esempio
progetti in luoghi dove siamo andati in passato".
Gli italiani, i siciliani in particolare, durante l'ondata
di grande emigrazione si sono stabiliti anche in luoghi inimmaginabili, partiti
in cerca di una vita migliore che, in genere hanno trovato un po' tutti.
"All'inizio di quest'anno - racconta Alessandra
Russo - abbiamo scoperto una foltissima comunità di ragusani stabilitasi da
almeno tre generazioni in Paraguay che ci ha fatto visita questa estate in Sicilia.
Poi c'è una grossa comunità di eoliani in Australia:
sono realtà che cerchiamo di raggiungere il più possibile, perchè ci si rende conto che si vuole sentire il legame sia
da parte loro che da parte nostra.
Certo - ha proseguito - le risorse al bilancio regionale
sono sempre di meno, però si riescono a fare
progetti di grande significatività anche con pochi soldi
". (Riccardo Chioni-America Oggi, 5 ottobre/