INFORM - N.184 - 5 ottobre 2010


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “America Oggi”

La Sicilia si presenta al mondo. Intervista con Alessandra Russo dirigente dell'assessorato regionale della Famiglia

 

NEW YORK - Missione lampo a New York della dirigente generale dell'assessorato regionale della Famiglia, Alessandra Russo, ricevuta al Consolato Generale al suo arrivo venerdì prima di riprendere l'aereo per il rientro a Palermo il giorno successivo in preparazione della visita del Papa di domenica.

L'occasione newyorkese è data dalla presentazione al teatro della scuola Seth Low di Brooklyn dello spettacolo "Stasera di scena"  allestito dalla compagnia Piccolo Teatro, con un repertorio di sketch e azioni sceniche su testi di Eduardo De Filippo, Amurri e Vaime, con la partecipazione di Salvatore Curaba, Franco Sodano, Ivana e Mariapaola Gallo Cassarino, Laura Sodano e Gianluca Nicodemo.

La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con la Federation of Italian-American Organizations di Brooklyn e della Sias, Servizi sociali e assistenziali di New York.

"È una delle manifestazioni che la Regione Siciliana finanzia per raggiungere il più possibile i nostri corregionali all'estero. Questa - sottolinea la dirigente - è una programmazione dell'anno scorso e nello specifico questa manifestazione riguarda una serata particolare, organizzata dall'associazione teatrale Piccolo Teatro che è andata in scena sabato sera. È uno degli esempi  di attività che nel tempo sono state poste in essere. Adesso - precisa - partirà la prossima programmazione. Cercheremo anche di dare una valenza diversa a queste iniziative, dando anche un risvolto economico per diffondere quella che è anche la cultura del cibo, della moda, dell'arte, cercando di aggiungere anche questo significato diverso".

La dirigente generale dell'assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro ha spiegato che la Regione Siciliana finanzia quei progetti presentati dalle associazioni che hanno legami con comunità residenti in vari paesi del mondo.

"Quest'anno per la prima volta si è voluta seguire la procedura di un bando, abbiamo anche stabilito quanti progetti fare in ogni Paese, perché abbiamo realtà in Australia, Brasile, Sud America in genere e quindi stiamo cercando di raggiungere il più possibile, privilegiando ad esempio progetti in luoghi dove siamo andati in passato".

Gli italiani, i siciliani in particolare, durante l'ondata di grande emigrazione si sono stabiliti anche in luoghi inimmaginabili, partiti in cerca di una vita migliore che, in genere hanno trovato un po' tutti.

"All'inizio di quest'anno - racconta Alessandra Russo - abbiamo scoperto una foltissima comunità di ragusani stabilitasi da almeno tre generazioni in Paraguay che ci ha fatto visita questa estate in Sicilia. Poi c'è una grossa comunità di eoliani in Australia: sono realtà che cerchiamo di raggiungere il più possibile, perchè ci si rende conto che si vuole sentire il legame sia da parte loro che da parte nostra.

Certo - ha proseguito - le risorse al bilancio regionale sono sempre di meno, però si riescono a fare

progetti di grande significatività anche con pochi soldi ". (Riccardo Chioni-America Oggi, 5 ottobre/Inform)

 

 


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