RIFUGIATI
Presentato a Roma il Progetto “Ritrovarsi, per ricostruire”
L’iniziativa, che ha come capofila il Cir, mira a favorire
il ricongiungimento familiare dei rifugiati. Hein: “E’ ora che da situazioni
di perenne emergenza si passi a una integrazione completa”
ROMA - E’ stato
presentato stamane presso
“Trasformare un
diritto che molti rifugiati hanno visto solo sulla carta nella reale opportunità
di riunirsi con i propri familiari. – ha di
Hanno inoltre partecipato alla conferenza stampa Claudio Cecchini, assessore alle Politiche Sociali e della Famiglia della Provincia di Roma, Anna Gargano della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Fiorella Rathaus, responsabile esecutiva del progetto per il Cir e Massimo Ghirelli.
Il Progetto viene
gestito dal CIR come capofila con una vasta rete di organizzazioni partner:
Il progetto si
sviluppa su 6 regioni (Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Lazio, Calabria,
Sicilia) e 11 città e province (Udine e Gorizia; Milano, Bergamo e Varese;
Verona; Roma; Crotone, Catanzaro e Cosenza; Catania). L’azione prevede l’intervento
a beneficio diretto dei rifugiati per il loro accesso al mercato del lavoro,
all’alloggio e per facilitare la procedura e le spese del ricongiungimento familiare.
E’ previsto anche un fondo per la creazione di microimpresa, l’azione inizia
proprio adesso con la durata di un anno e intende, non solo assistere 300 persone
e nuclei familiari ad intraprendere il percorso di integrazione ma anche di
creare un modello, un effetto moltiplicatore affinché tale intervento nel futuro
venga messo a regime e quindi si estenda a tutti i rifugiati che si trovano
in questa circostanza.(