COOPERAZIONE
Incontro dell’assessore Molinaro con una delegazione
polacca
Regione Friuli Venezia Giulia: alleanza europea per valorizzare
i luoghi del Grande guerra
UDINE - Friuli Venezia Giulia:
All'incontro – riferiscono dalla Regione - hanno preso
parte anche alcuni soci della Military Historical Center (MHC) di Rive d'Arcano (Udine), associazione
culturale onlus di storia militare, con il presidente
Roberto Machella.
Questi rapporti di collaborazione già avviati fra i luoghi
europei più ricchi di testimonianze della Prima guerra mondiale potranno essere
adesso consolidati, ha proposto l'assessore Molinaro,
con la definizione e la firma di un Protocollo d'intesa istituzionale fra
Il coinvolgimento della Polonia in questa intesa, secondo
l'assessore regionale alla Cultura, rafforzerebbe il ruolo storico e geopolitico
del Friuli Venezia Giulia nei rapporti con i Paesi del Centro e dell'Est, un
ruolo rilanciato con l'allargamento dell'Unione europea e la caduta dei confini;
la collaborazione fra Paesi che hanno combattuto su fronti opposti nella Prima
guerra mondiale, in occasione del centenario, contribuirebbe inoltre a costruire
''dal basso'' un'autentica cittadinanza europea.
Il Friuli Venezia Giulia è già molto avanti, ha sottolineato
Molinaro nell'incontro con la delegazione polacca,
sulla strada del recupero dei luoghi della memoria del primo conflitto mondiale,
dalle fortezze del Tagliamento alle trincee e ai percorsi sul Carso goriziano.
''Il restauro di questi beni storici, dei resti fisici
delle fortificazioni - ha osservato l'assessore - da solo però non basta. Occorre
far rivivere queste fortezze e questi luoghi, farli diventare occasione di crescita
del territorio e delle comunità locali, anche in termini di promozione turistica''.
In questo senso, l'esperienza del Friuli Venezia Giulia può costituire un modello
per l'Associazione dei Comuni di Przemysl.
Inoltre, secondo Molinaro,
l'operazione di recupero della storia e della memoria della Prima guerra mondiale
non deve essere vista come fine a se stessa, ma come ''radice del futuro'',
come momento di riflessione sull'Europa di oggi e di domani, a partire dalle
tragedie del passato. Per questo nei progetti di collaborazione con Francia
e Polonia sarà importante, ha rilevato l'assessore, coinvolgere le nuove generazioni
con iniziative specifiche nelle scuole e scambi di visite di giovani ai luoghi
in cui fu combattuta in Europa