UNIONE EUROPEA-TURCHIA
L’Italia per la ripresa dei negoziati di
adesione della Turchia
Frattini, aprire il capitolo energia entro
l’anno
ROMA - L'Italia lavora per far riprendere i negoziati di adesione della Turchia in Europa, aprendo almeno il capitolo dell'energia sotto la presidenza belga dell'Unione, cioè entro l'anno. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini, che ha ricevuto alla Farnesina il premio "Turkey in Europe".
Il riconoscimento, consegnato dal
presidente dell'Associazione di Amicizia Italia-Turchia, Giorgio Zappa, sintetizza
per il ministro l'impegno del governo italiano nel percorso europeo della Turchia,
un paese di "importanza strategica come partner di sicurezza e attore sugli
scenari mediterraneo, mediorientale e caucasico, partner affidabile per affrontare
le sfide come il terrorismo e la non proliferazione, e membro della Nato molto
attivo". Frattini ha auspicato l'apertura del capitolo negoziale sull'energia
perché
L'Italia, ha ricordato Frattini, ha promosso da tempo un gruppo informale di amici della Turchia per "coagulare" il sostegno al cammino di Ankara verso l'Ue. E se c'è la consapevolezza di difficoltà poste da alcuni paesi, “la strada europea della Turchia, soprattutto dopo l'esito del referendum, non deve essere ostacolata”.
Frattini ha infine sottolineato
la grande solidità delle relazioni bilaterali italo-turche, ricordando che si
sta preparando, probabilmente per novembre, un vertice intergovernativo a cui
parteciperanno i due premier, Silvio Berlusconi e Recep Erdogan, insieme con
altri ministri. (