INFORM - N.182 - 1 ottobre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Iniziative della Commissione regionale dei lucani all’estero

Juan Antonio Farenga in Basilicata per presentare il libro “Noi Boca

Il discendente dei fratelli Juan e Teodoro Farenga, fondatori del Boca Juniors, riceverà a Muro Lucano la cittadinanza onoraria

 

POTENZA - Nei prossimi cinque giorni di ottobre, l’attività della Commissione regionale dei lucani all’estero sarà caratterizzata da una serie di incontri con il prof. Juan Antonio Farenga, discendente dei fratelli Juan e Teodoro Farenga, originari di Muro Lucano, fondatori del Boca Juniors, la famosa squadra di Diego Armando Maradona.

“Siamo orgogliosi – afferma  Pietro Simonetti, presidente della Crle  – di annoverare tra i nomi dei lucani che si sono distinti all’estero per il pregevole lavoro svolto, quello di Juan Antonio Farenga, ed è anche per questo motivo che abbiamo deciso di pubblicare il volume di Farenga. Un libro che racconta “la passione boquense”. Una passione nata nel passato e che dura da oltre cento anni”.

Domani  2 ottobre a Muro Lucano il Consiglio comunale si riunirà per conferire la cittadinanza onoraria ad Antonio Farenga. La cerimonia di consegna si terrà alle ore 19,30, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale. L’alto riconoscimento del Comune di Muro Lucano al professore Farenga è giunto in seguito alla proposta del presidente della Crle Simonetti.

Per il sindaco Gerardo Mariani “E’ un riconoscimento onorifico per Juan Antonio e per la sua famiglia originaria di Muro Lucano. E’ giunto il momento di valorizzare questa personalità che ha contribuito notevolmente a diffondere la muresità nel mondo. La Commissione Regionale dei Lucani all’estero ha accertato, dopo un’accurata ricerca, che tra i fondatori del Boca Juniors vi sono Juan e Teodoro Farenga, figli di un emigrato murese. Oggi Juan Antonio è un professore di scienze e matematica. Ha avuto fin da piccolo il privilegio di ascoltare ed assimilare le storie che raccontava il padre sulla vita del club Boca Juniors. Con il passare degli anni ha memorizzato e scritto quanto gli veniva raccontato. In realtà il padre non voleva che venisse dimenticata la storia del Boca Juniors. Gli anni, la famiglia ed il lavoro hanno lasciato tanti ricordi messi insieme nelle pagine e nelle foto da lui raccolte e conservate. Da pensionato ha voluto ritesse la storia del Boca Junior rivedendo in modo certosino tutto il materiale conservato ed ha deciso di trasmettere la vera verità storica raccontata da suo padre sul suo caro club. Lo stile è quello più oggettivo ed imparziale arricchito con ricordi dei fratelli, delle sorelle e dei cugini”.

Simonetti annuncia che domenica 3 ottobre alle ore 11,00, presso l’istituendo Museo dell’emigrazione a Lagopesole, si svolgerà la cerimonia di consegna dei documenti originali relativi alla nascita della squadra portegna. Lunedì 4 ottobre, alle ore 11.00, presso la Sala Verrastro della Giunta regionale, Farenga incontrerà i rappresentanti della Giunta e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e in questa occasione è prevista la consegna delle maglie del Boca Juniors. All’illustre cittadino di origini lucane, invece, l’Archivio di Stato rilascerà alcuni documenti attestanti la nascita del nonno nella cittadina murese. Ultimo appuntamento – conclude Simonetti – è previsto per mercoledì, 6 ottobre, alle ore 11.00, presso la sede di rappresentanza della Regione Basilicata a Roma dove sarà presentato, in collaborazione con l’Associazione della Stampa sportiva italiana, il libro ‘Noi Boca’, a cura di Antonio Farenga ed edito dal Consiglio regionale della Basilicata – Crle. Alla manifestazione parteciperanno Vincenzo Folino, presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Luigi Scaglione, consigliere segretario del Consiglio regionale, i presidenti delle associazioni dei lucani a Roma, rappresentanti istituzionali e giornalisti del mondo dello sport.(Inform)

 

 


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