INFORM - N.182 - 1 ottobre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

In partenza per l’Afghanistan 200 alpini trentini del 2° Reggimento Genio

La vicinanza della comunità trentina. Dellai saluta il colonnello Scaratti

 

TRENTO  -  Sono pronti per partire per l'Afghanistan, i circa 200 alpini trentini del 2° Reggimento Genio. Qui resteranno sei mesi, fino alla prossima primavera, per supportare il governo locale ma anche per coordinare alcuni piccoli interventi di sostegno alla popolazione locale e per alleviare le sofferenza dei tanti residenti in questa difficile zona del Medio Oriente. Oggi il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, nel corso della conferenza stampa di Giunta, ha saluto ufficialmente il colonnello Pierluigi Scaratti, comandante del Reggimento, al quale sono affidate le operazioni italiane in Afghanistan.

"Vorrei esprimervi un auguro speciale e, immagino, difficile: auspico infatti che la vostra presenza in questa zona di guerra serva per trovare la via della pace. Ma vorrei anche farvi sentire tutta la vicinanza della comunità trentina - ha esordito il presidente Lorenzo Dellai -, che sarà con voi in questa pericolosa missione. Oggi salutiamo una comunità di persone, il Genio guastatori, che fa parte della nostra città e che è impegnata in un'esperienza difficile ma importante - ha proseguito il presidente -. Sappiamo, infatti, che anche in questo caso i militari italiani saranno al fianco delle popolazioni e porteranno avanti alcuni piccoli ma significativi progetti, iniziative che saranno supportate anche dalla Provincia autonoma di Trento".

Il colonnello Scaratti, dal canto suo, ha ricordato i numerosi interventi dei genieri alpini in zone difficili, l'ultimo proprio ad Haiti, a favore della popolazione colpita lo scorso gennaio da un violentissimo sisma. Nessuna azione di guerra, per il Genio alpini, solo un supporto nella gestione della rete stradale e, soprattutto, un concreto impegno verso le comunità residenti: "Abbiamo visto che possiamo aiutare le popolazioni attraverso piccoli ma significativi interventi - ha chiarito il colonnello -. Uno dei micro progetti che abbiamo individuato, e che completeremo grazie all'aiuto della Provincia autonoma di Trento, riguarda una scuola femminile nella regione afghana del Gulistan, della quale ricostruiremo il tetto nel corso dell'inverno".

L'assessore alla solidarietà internazionale Lia Giovanazzi Beltrami ha garantito il pieno supporto delle strutture organizzative provinciali: "Questo progetto ci permette da un lato di operare al di fuori di Kabul, in una delle regioni che purtroppo è preclusa agli aiuti perché difficile da raggiungere, dall'altro di lavorare nel campo della formazione scolastica rivolta alle ragazze. Provvederemo a fornire alla scuola tutti i materiali di studio, per favorire la scolarizzazione delle donne, inoltre, una volta completato il tetto, vorremmo poter proseguire con altri piccoli progetti che sostengano il lavoro femminile".

Tra i presenti, anche il presidente dell'Associazione nazionale alpini di Trento, Giuseppe Demattè, che ha ricordato le iniziative per il novantesimo anniversario della fondazione del gruppo e si è congratulato con i rappresentanti del Genio guastatori. (at/Inform)

 

 


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