INFORM - N. 182 - 1 ottobre 2010


ITALIA-COREA DEL NORD

Successo del cinema italiano al Festival internazionale di Pyongyang

Durante il festival, la mostra del fotografo italiano Alessandro Belgiojoso

 

ROMA - Successo dell’Italia alla 12a edizione del Festival internazionale del cinema di Pyongyang, grazie anche alla diplomazia culturale del Ministero degli Esteri. L'unico film in concorso, "Tris di Donne e Abiti di Spose" di Vincenzo Terracciano, inviato grazie ai fondi concessi dalla direzione generale per la Promozione Culturale del Mae e grazie all'assistenza di Filmitalia e di Raitrade, ha ottenuto il premio per la migliore attrice protagonista, andato a Martina Gedeck, e per il migliore montaggio. L’opera di Terracciano è l’unica europea ad avere ottenuto due premi malgrado altri Paesi (fra cui Francia, Germania e Gran Bretagna) avessero presentato un maggior numero di pellicole in concorso.

Nato nel 1987, il festival di Pyongyang negli ultimi anni ha incluso un numero sempre maggiore di film occidentali: quest'anno ce n’erano circa cinquanta, più trenta documentari e cortometraggi. E a parte il primo premio, andato ad un film cinese, tutti gli altri sono stati assegnati a film occidentali.

Durante il festival è stata inaugurata la mostra del fotografo italiano Alessandro Belgiojoso, finanziata anch'essa con il contributo del Mae. L’esposizione, intitolata "A Postcard from Italy, A Poscard from Pyongyang", è una raccolta di fotografie sull'Italia e su Pyongyang, queste ultime scattate da Belgiojoso durante le sue numerose visite in Corea del Nord.

E’ la prima mostra realizzata da un fotografo straniero a Pyongyang e si inserisce nell'ambito delle celebrazioni del 10 anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche fra Italia e Corea del Nord. E anche in questo caso, si tratta di un’occasione unica per aprire al popolo nordcoreano una finestra sull’occidente ed il suo stile di vita.  (Inform)


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