INFORM - N.181 - 30 settembre 2010


RIFUGIATI

Il 5 ottobre presentazione a Roma del progetto Cir 

Ritrovarsi. Per ricostruire. Intervento di supporto al ricongiungimento familiare

 

ROMA – Il 5 ottobre sarà presentato presso la Provincia di Roma (palazzo Valentini, ore 10)  il progetto “Ritrovarsi. Per costruire” che ha come capofila il Consiglio Italiano per i Rifugiati ed è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il fondo dell’otto per mille dell'Irpef devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l'anno 2009.

Il progetto ha l’obiettivo di sostenere e accompagnare nel difficile processo di ricongiungimento familiare 300 rifugiati e persone con status di protezione sussidiaria. Si può stimare che il progetto avrà, quindi, una ricaduta diretta su circa 1000 persone, includendo nel numero dei beneficiari anche i familiari ricongiunti.

Il progetto mira a favorire il processo di riunificazione familiare attraverso il parallelo rafforzamento delle condizioni lavorative e alloggiative degli utenti favorendo così il percorso di integrazione sociale di tutto il nucleo familiare. Il progetto – spiega il Cir - nasce per produrre risposte al difficile tema dell’unità familiare, diritto fondamentale sancito anche dalla Dichiarazione Fondamentale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (art.16). Tale diritto – sottolinea il Cir - ha un valore particolare nel caso dei rifugiati, i quali non possono tornare nei loro paesi d’origine e vivono forzatamente la separazione dalle loro famiglie che spesso si trovano in condizioni di pericolo e sono esposte al rischio di persecuzione.

Il progetto verrà attuato nelle seguenti aree: Provincia di Roma: 120 persone; Milano: 80 persone; Verona: 25 persone; Area di Udine e Gorizia: 30 persone; Regione Calabria (Catanzaro, Crotone, Cosenza): 30 persone; Catania: 15 persone.

Il progetto, della durata di un anno, prevede come interventi: supporto sociale, legale e burocratico amministrativo relativo al processo di ricongiungimento familiare; orientamento e supporto all’inserimento in percorsi di formazione e riqualificazione professionale; orientamento e sostegno all’inserimento lavorativo di tipo subordinato o alla creazione di microimpresa; orientamento e supporto nella ricerca alloggiativa autonoma o qualificate misure di 2° accoglienza.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’Immigrazione e il Ministero dell’Interno - Dipartimento delle Libertà civili e l’immigrazione hanno espresso il loro gradimento al progetto.

Il progetto, di cui il Cir è capofila, prevede un ampio partenariato con la Fondazione Franco Verga e la Cgil Camera del Lavoro a Milano; la Cooperativa Panta Rei a Verona; il Centro Astalli, la Federazione delle Chiese Evangeliche e la Caritas Cooperativa “Roma Solidarietà”a Roma; la Promidea Soc. Coop. in Calabria; e si avvarrà del supporto tecnico della Contalegis e della Codacons. Ha impatto nazionale e coinvolge i territori Milano, Bergamo e Varese; il Comune di Verona; il Comune di Catania; il Comune di Roma e provincia; la Regione Calabria (Catanzaro, Crotone, Cosenza) e la Provincie di Udine e Gorizia. 

Alla conferenza stampa di presentazione interverranno Claudio Cecchini, assessore alle Politiche Sociali e della Famiglia della  Provincia di Roma, Diana Agosti, capo Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Christopher Hein, direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati; Fiorella Rathaus, responsabile esecutiva del progetto, Consiglio Italiano per i rifugiati. Moderatore Massimo Ghirelli. (Inform)

 

 


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