INFORM - N.181 - 30 settembre 2010
ITALIANI ALL’ESTERO
Il 9 e il 10 ottobre a Roma. A cura
dell’Associazione culturale Chico Mendes.
“Migrando, quando
a partire eravamo noi. Storie e canzoni dell’emigrazione italiana in Svizzera”:
racconti e canti di Marina Frigerio, Umberto Castra
e Luigi Fossati
ROMA – Il 9
e il 10 ottobre, a Roma, “Migrando, quando a partire eravamo noi. Storie e canzoni
dell’emigrazione italiana in Svizzera”: racconti e canti di Marina Frigerio, Umberto Castra e Luigi Fossati. L’iniziativa, che
prevede anche un dibattito sui temi delle migrazioni, è a cura dell’Associazione
culturale Chico Mendes.
Il 9 ottobre
l’appuntamento è alle 11 nell’aula verde della Facoltà di lettere e filosofia
dell’Università di Tor Vergata Roma (via Columbia
1).
Il 10 ottobre
l’evento si svolgerà alle 17,30 nel Parco di via Calimera
- via di Torrenova (angolo Via Bitonto) aTorre Angela. Ingresso libero.
“L’immigrazione
italiana in Svizzera cominciò oltre cent’anni fa. Lavori pericolosi e malpagati,
iniziative xenofobe, impedimento dei ricongiungimenti familiari ma anche nuove
amicizie, gesti solidali, interessi e amori biculturali. Improvvisamente
ci si è accorti che gli “stranieri” e le loro usanze erano diventati familiari.
Com’è successo, lo scopriremo ascoltando le storie di Toni Bortoluzzi,
nipote di un emigrato bellunese e dirigente della SVP di Blocher,
di Schang Hutter, artista e scultore
che, raggiunta la pensione, ha imparato l’italiano ed è tornato nella terra
dei suoi avi, di Pietro e Maria, che da bambini hanno vissuto nascosti in casa
perché i loro genitori erano stagionali, di Chiara, cresciuta in un collegio
per lo stesso motivo e di tanti altri protagonisti. Episodi di solidarietà e
amicizia si mescolano a storie di discriminazione e ingiustizia e intrecciano
il destino di una comunità ormai parte integrante del paese che l’ha accolta”.
Marina Frigerio è discendente di emigrati lombardi. Psicologa dell’età
evolutiva, psicoterapeuta di orientamento psicoanalitico e supervisore, lavora
con altre colleghe in uno studio privato a Berna. Da quasi 30 anni si occupa
anche professionalmente di emigrazione: ha fondato tra l’altro il consultorio
familiare italiano di Soletta e per molti anni ha lavorato nei servizi psichiatrici
per bambini e adolescenti dei Cantoni di Soletta e Berna. Nel 2002 dottorato
di ricerca all’Università di Zurigo sull’integrazione della comunità italiana
in Svizzera. E’ membro della società di psichiatria, psicoterapia e psicosomatica
transculturale di lingua tedesca. Marina Frigerio
raccoglie e racconta da vari anni storie di emigranti.
Umberto Castra,
romano, aquilano, ha studiato presso la SFEC, dell’Università La Sapienza di Roma. E’ stato
per anni il responsabile dei progetti di prevenzione rivolti alla comunità italiana
dell’Ufficio Federale della Salute. Lavora come consulente e terapeuta presso
la Rete Contact nel settore della terapia e della
prevenzione della tossicodipendenze. E’ un appassionato e apprezzato chitarrista
e cantante.
Luigi Fossati,
psicologo brianzolo, è in Svizzera da pochi anni e,
appassionatosi da subito ai temi della migrazione e alla storia della comunità
italiana, si è specializzato in comunicazione interculturale. Ha alle spalle
una vasta esperienza in campo educativo e nell'animazione sociale. Attualmente
è responsabile di un progetto di sviluppo di quartiere a Soletta. Collabora
come musicista in diverse formazioni in Svizzera e in Italia, tra cui un gruppo
di musica popolare del sud Italia (Briganti) e un gruppo tributo a Fabrizio
de Andrè (Pittima).(Inform)
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