INFORM - N.181 - 30 settembre 2010
PARTITI
Eugenio Marino (Pd) sul “no” di Tremaglia alla fiducia
al governo
“Atto di coerenza
personale nei confronti degli italiani nel mondo e di denuncia nei confronti
del Governo Berlusconi”
ROMA -
“Ho molto apprezzato il ‘no’ di Tremaglia alla fiducia al governo Berlusconi:
un atto di coerenza personale nei confronti degli italiani nel mondo e di verità
e denuncia nei confronti del Governo Berlusconi, che da sempre colpisce le nostre
comunità nel mondo”.
Lo afferma Eugenio
Marino, responsabile nazionale per gli italiani nel mondo del Pd dopo il voto
di ieri alla Camera, “che prolunga la durata e l’agonia del Governo delle destre”.
“Tremaglia è
uomo di destra – continua Marino – e anche dalle poche parole di ieri in Aula
si capisce che la sua visione e lettura degli italiani all’estero, sia sul passato
che sul futuro, è diversa e distante dalla mia”.
“Va però riconosciuto
all’ex ministro – prosegue l’esponente del Pd – il merito non solo di aver denunciato
da destra ciò che noi ribadiamo da anni e cioè l’assoluto disinteresse di questo
governo nei confronti degli italiani all’estero, lo smantellamento di tutta
la loro rete e la miopia politica su quanto anche le nuove generazioni di italiani
e discendenti possono ancora fare per anche l’Italia, ma anche quello di aver
fatto seguire alle parole un gesto concreto: il voto contrario”.
“Se anche gli
altri parlamentari del Pdl eletti all’estero – conclude
Marino – avessero adottato la stessa coerenza di Tremaglia in questi due anni
di governo, probabilmente non avremmo assistito a tanto disinteresse e allo
smantellamento di una ricchezza costruita nel passato e alla più assoluta mancanza
di strategia e lungimiranza per il futuro”.(Inform)
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