LINGUA E CULTURA
Ad Alghero una Scuola per stranieri di lingua e cultura
italiana
L’iniziativa è promossa dalla Facoltà di Lettere e filosofia
dell’Università di Sassari in collaborazione con il comune sardo. Tra gli obiettivi
anche il recupero del legame con gli emigrati italiani all’estero di seconda
e terza generazione
ALGHERO – E’ stata recentemente inaugurata ad Alghero una Scuola per stranieri di lingua e cultura italiana, istituita dalla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Sassari, in collaborazione con il comune, per offrire agli studenti stranieri la possibilità di apprendere o approfondire lo studio della nostra lingua.
Nella Scuola, impegnata in attività di insegnamento, ricerca e diffusione della lingua e della civiltà d’Italia in tutte le sue espressioni, sono previsti corsi di lingua di livelli diversi a seconda delle competenze già possedute, ma anche corsi di alta cultura che mirano a far conoscere aspetti importanti della storia, della tradizione e dell’ambiente italiano e isolano, con particolare attenzione alla promozione del rapporto col territorio algherese e le sue specificità.
Le lezioni sono
impartite da docenti altamente qualificati sia sul piano didattico che culturale,
in diretto rapporto con
I partecipanti possono inoltre integrare le lezioni in aula con un programma di visite e attività culturali, veri e propri percorsi turistico-culturali di storia, arte, archeologia, geografia, letteratura, cinema, arti visive alla scoperta di Alghero e della Sardegna.
L’obiettivo della Scuola, oltre a quello di promuovere a tutti i livelli cultura e lingua italiana, è anche riallacciare i rapporti tra gli italiani all’estero e la loro terra, in particolar modo per quanto concerne gli emigrati di seconda e terza generazione.
Ad Antonio Delogu,
docente della Facoltà di Lettere e filosofia dell’ateneo sassarese, è stata
inoltre affidata una delega per la formazione culturale delle comunità sarde
all’estero. Lo scopo è di mettere a disposizione delle federazioni e dei circoli
sardi all’estero le risorse di docenti e ricercatori, di cui l’Ateneo sassarese
dispone, per la formazione culturale, soprattutto dei giovani sardi emigrati
di seconda e terza generazione, promuovendone in particolare l’aspetto linguistico.
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