SENATO DELLA REPUBBLICA
All’esame
della Commissione Esteri
Ratifica della nuova convenzione tra Italia
e Canada per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali
ROMA - E’ stato il senatore Basilio Giordano, eletto in Nord e Centro America per il Pdl, ad illustrare ieri in qualità di relatore, nella Commissione Esteri-Emigrazione del Senato riunita in sede referente, il provvedimento di ratifica ed esecuzione della convenzione del 2002 tra Italia e Canada per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, convenzione destinata a sostituire quella in vigore dal 24 dicembre 1980.
Il relatore ha riferito, tra l’altro, che nell’articolo 18 relativo alle pensioni è stata introdotta una disciplina molto dettagliata che, soprattutto nell’ottica di semplificare la disciplina vigente (anche su segnalazione dell’Inps, chiamato a gestire un notevole flusso di pensioni in entrata ed in uscita, conseguenza del fenomeno migratorio registratosi verso il Canada), prevede regole specifiche in relazione alla diversa tipologia di pensioni.
La nuova convenzione
ha inoltre definito la problematica dei contrattisti (in servizio presso la
rete diplomatico-consolare italiana in Canada e viceversa), in ordine ai quali
si sono verificate situazioni di incertezza sulla ripartizione del potere impositivo
tra i due Stati. Si attribuisce la potestà impositiva esclusiva allo Stato che
eroga i compensi e tale disciplina, ai sensi dell’articolo 28, paragrafo 3,
retroagisce di tre anni rispetto all’anno di entrata in vigore della convenzione.
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