INFORM - N.180 - 29 settembre 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Votata la fiducia al governo Berlusconi

Il “no” di Tremaglia: “E’ ora di finirla di ignorare gli italiani all’estero”

 

ROMA - Con 342 voti a favore, 275 contro e 3 astenuti la Camera dei Deputati ha votato la fiducia al governo Berlusconi, approvando le identiche risoluzioni Cicchitto (Pdl), Reguzzoni (Lega), Bocchino (Fli) e Sardelli (Misto).

Tra le dichiarazioni di voto in dissenso dal proprio gruppo spicca quella di Mirko Tremaglia (Fli). “Voterò contro per i motivi che riguardano gli italiani all’estero - ha detto.- E’ ora di finirla di ignorare questo fatto, che è clamoroso, formidabile, eccezionale e che mi ha fatto guadagnare un mucchio di anni di vita e che mi porta, oggi, a prendere la parola per dire: non dimentichiamo la bontà di questa causa che è eccezionale, ma lei l’ha ignorata e continua ad ignorarla”.

“Non dimenticate – ha proseguito Tremaglia - che vi sono 395 parlamentari di origine italiana che hanno fatto cose veramente eccezionali. Questo vuol dire che noi abbiamo riempito in mondo di italianità, ma anche questo si ignora, e si va dire che devono essere colpiti, addirittura, quelli che fanno della migrazione un punto centrale della loro vita. Non mi interessano i calcoli: bisogna votare, non bisogna votare. Quello che non è stato fatto deve essere fatto. Per questi motivi voterò contro, sollecitando, naturalmente, una grande operazione di italianità”.

Tremaglia ha concluso il suo intervento con un invito a combattere la partitocrazia “ che rovina il popolo italiano e l’Italia”. (Inform)

 

 


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