INFORM - N.179 - 28 settembre 2010


GRANDI MOSTRE

A Padova, dal 2 ottobre 

Da Canova a Modigliani. Il volto dell’Ottocento

 

PADOVA- “Da Canova a Modigliani. Il volto dell'Ottocento”. E’ la mostra che aprirà i battenti il 2 ottobre a Palazzo Zabarella, Padova. E’ la prima rassegna a prendere in considerazione il ritratto lungo tutto il corso dell'Ottocento italiano.

Canova e Modigliani sono stati simbolicamente posti da Fernando Mazzocca, Carlo Sisi, Francesco Leone e Maria Vittoria Marini Clarelli, curatori della grande esposizione, a perimetrare l’indagine che essa dipana. L’uno a testimoniare il grande classicismo, il secondo l’irrompere del nuovo. E dire quanto gli artisti di questo secolo abbiano, forse più che in ogni altro, dovuto misurarsi con l’individuazione di modalità originali nell’arte del ritratto, basti un dato: l’entrata in scena di un mezzo nuovo, concorrenziale e stimolante, la fotografia.

Sono state proposte diverse mostre sul ritratto per altri secoli, ma per quanto riguarda l'Ottocento l'impresa, sino a questa esposizione, non era mai stata tentata. Inoltre è la prima volta che vengono messi a confronto ritratti dipinti e ritratti in scultura, mettendo in rilievo le affinità e le profonde differenze tra le due tecniche. Ed è ancora la prima volta che viene offerta l'opportunità di ammirare molti dipinti inediti, o mai visti, di pittori importanti, come Appiani, Hayez, Piccio, Signorini, Corcos, Modigliani. Ma anche le tante sorprese che vengono da artisti meno noti e che nel ritratto hanno raggiunto risultati eccezionali.

Tra i dipinti inediti c'è una nuova versione, che sarà messa in confronto con quella nota, di un capolavoro del Piccio Il ritratto del conte Giuseppe Manara con il suo servitore nero, dimostrazione come uno stesso soggetto può essere trattato in maniera completamente diversa. Quest'opera fondamentale, eseguita nel 1842, rappresenta per l'Ottocento italiano quello che la celeberrima Olympia di Manet, del 1863, dove la donna è raffigurata insieme con la serva nera, significherà vent'anni dopo per l'Ottocento francese

La mostra, organizzata dalla Fondazione Bano e dalla Fondazione Antonveneta, potrà essere visitata fino al prossimo 27 febbraio (http://www.zabarella.it/mostre/le-prossime-mostre/il-volto-dell-800  (Inform)

 


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