RASSEGNE
A Trieste dal 23 al 31 ottobre
XXV Festival del Cinema Latino Americano
Premio Oriundi al cantautore argentino di origini piemontesi
León Gieco
TRIESTE – Festival del Cinema Latino Americano:
Il Festival, organizzato dall’Apclai
(Associazione per
Novità di quest’anno: parte delle sezioni saranno proiettate
in sedi diverse rispetto al Teatro Miela, grazie alle
collaborazioni avviate con alcune istituzioni locali, fra le quali l’Università
degli Studi di Trieste, il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda per i
servizi sanitari triestina, il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e il
Centro Internazionale di Fisica Teorica.
La giuria della sezione ufficiale del Festival sarà presieduta
dal popolare cantautore argentino di origini piemontesi León Gieco. Giurati: l’attrice cinematografica messicana Arcelia Ramírez; il regista, produttore
e sceneggiatore italo-cileno Johnny Dell’Orto e il
parlamentare, ex sottosegretario agli Esteri ed ambasciatore di Slovenia per
León Gieco sarà inoltre protagonista
di un evento speciale, con la proiezione del documentario “Mundo Alas”, nel quale condivide
le scene con un gruppo di artisti diversamente abili, che comunicano la loro
visione del mondo in un commovente road movie. Inoltre a León Gieco, che è di origini piemontesi (i suoi genitori sono di
Carignano, in provincia di Torino), verrà attribuito il Premio “Oriundi”, che
ogni anno il Festival di Trieste conferisce ad autori che hanno valorizzato
la memoria dell’emigrazione italiana in America Latina.
Tra le altre sezioni in cui è articolato il Festival
del Cinema Latino Americano, parte delle quali a concorso, è prevista una retrospettiva
sull’attore Damián Alcázar, fra i maggiori del nuovo
cinema messicano, che sarà presente per l’occasione a Trieste. Fra le opere
alle quali ha partecipato, il Festival di Trieste presenterà: “La ciudad
al desnudo” di Gabriel Retes,
“Bajo California” di Carlos Bolado,
“El Crimen del Padre Amaro” di Carlos Carrera, “García” di José
Luis Rugeles, “
Un’altra sezione, con una trentina di titoli, sarà dedicata
al Bicentenario dell’Indipendenza dell’America Latina dalla Spagna. Per la ricorrenza,
realizzata sotto l'egida del Ministero degli Affari Esteri (Direzione Generale
per le Americhe), verranno presentate la retrospettiva
promossa dall'Unione Latina di Parigi, che toccherà tutta l’America Latina in
una trentina di repliche, la rassegna di Canal 13 dell'Università Cattolica
del Cile, ed altre opere, che intendono ricordare questo avvenimento storico.
Inoltre, per il secondo anno, prendendo spunto dalla
guerra che nel 1982 contrappose i governi argentino e britannico per il controllo
delle isole Malvinas (Falklands),
il Festival di Trieste attribuirà il “Premio Malvinas”
per promuovere la convivenza fra i popoli e il Diritto internazionale, premiando
l’opera che meglio ne interpreta i valori. In collaborazione con l’Istituto
di Cinema dell’Argentina (Incaa), verrà presentata
una dozzina di titoli, in una sezione con una giuria specifica, di cui farà
parte anche un ex combattente delle Malvinas, l’oriundo
italiano Mario Volpe.
Tra le altre opere che saranno proiettate al Festival
del Cinema Latino Americano di Trieste figureranno film presentati ai maggiori
festival europei, coproduzioni europee-latinoamericane,
opere sulla presenza ebraica in America Latina, produzioni spagnole sulla cultura
ispanica, e varie sezioni sulle Scuole di cinema, la documentaristica, la letteratura
e la musica latina.
Parte dei film presentati a Trieste verranno riproposti
nei mesi successivi in altre città, in rassegne promosse in collaborazione con
istituzioni pubbliche e private.
Altre informazioni sul sito web www.cinelatinotrieste.org , all’e-mail
apclai@yahoo.it , e su Facebook, alla pagina www.facebook.com/cinelatinotrieste
dove stanno già uscendo anticipazioni, articoli e video. (