ASSOCIAZIONI
A San Paolo, il 23 settembre, la presentazione del progetto
“Artesolidaria”
Un’iniziativa realizzata dalle Acli di San Paolo in collaborazione
con l’Istituto Nazionale Cittadinanza e Lavoro (INCT) per il sostegno all’occupazione
locale nel settore dell’artigianato
SAN PAOLO – Si è svolta lo scorso 23 settembre presso il Club Esperia di San Paolo del Brasile la presentazione del progetto “Artesolidaria”, avviato a inizio anno e oggi giunto alla conclusione della fase formativa.
Sostenuto dai fondi del 5 per mille, devoluti dai contribuenti italiani alle Acli, il progetto è nato per sostenere l’occupazione locale nel settore dell’artigianato, con una forte attenzione all’ambiente (le produzioni utilizzano esclusivamente materiali e colori naturali) e alle tecniche artigianali (con l’utilizzo di materie autoctone, lavorate preferibilmente nei luoghi di produzione).
Cinque gli ateliers previsti dal progetto con specifiche specializzazioni: bio-gioielli, lavorazione della fibra di banano, lavorazione della fibra di taboa, produzione di oggetti attraverso il riciclaggio dei filtri di caffè e della carta.
Dislocati in diverse zone di San Paolo, fino ad arrivare alle città di Potim e Miracatu, i laboratori hanno formato 36 nuovi artigiani, in maggioranza donne, oggi di fronte alla scommessa “imprenditoriale” di trovare un mercato per le loro produzioni.
Ed è proprio a questo difficile passaggio che il progetto vuole dare risposta, sperimentando la strada dell’e-commerce per la distribuzione dei prodotti.
Nel corso dell’incontro, alla presenza di circa 200 persone – tra cui numerosi rappresentanti delle realtà istituzionali e associative brasiliane e italiane – è stato presentato il sito del progetto, attraverso il quale sarà possibile, entro breve tempo, vedere i prodotti realizzati, conoscerne le caratteristiche e il costo, procedere all’ordinazione e all’acquisto.
Primo test importante
per gli artigiani di “Artesolidaria” sarà – come sottolinea Claudio Mondino,
coordinatore del progetto per le Acli di San Paolo –
“Artesolidaria”
parteciperà alla fiera con un proprio stand, per esporre i propri prodotti e
soprattutto per avviare nuovi contatti per la loro commercializzazione. In questa
occasione, le Acli italiane promuoveranno un incontro pubblico per mettere a
tema le questioni che ruotano attorno alle parole chiave del progetto: cittadinanza,
lavoro, giovani, ambiente. La consegna dei diplomi ai neo-artigiani ha avuto
luogo il 25 settembre a Miracatu, alla presenza del sindaco della città e di
numerosi assessori che hanno voluto ribadire l’importanza del progetto per la
comunità locale, il cui sviluppo è legato proprio alla preservazione dell’ambiente
e alle produzioni artigiane autoctone. I diplomi sono stati consegnati da Miro
Francisco de Souza Cavalcanti dell’INCT, Claudio Mondino e Rita Blasioli Costa
delle Acli di San Paolo e dalla delegazione italiana composta da Michele Consiglio,
vice presidente nazionale e responsabile del Dipartimento “Rete mondiale aclista”,
Antonio Meola e Laura Bernardini dell’Unione Sportiva delle Acli e padre Elio
Dalla Zanna, accompagnatore spirituale. “In questo mondo sempre più globalizzato
– ha detto in chiusura padre Elio – diventa ancora più necessario costruire
ponti, dove le persone possano camminare e incontrarsi, tracciare percorsi inediti
ed elaborare nuovi visioni”. (