ITALIANI ALL’ESTERO
Regione Friuli Venezia Giulia: il presidente Tondo ha
incontrato la comunità italiana in Montenegro
Nell’incontro con il primo ministro Djukanovic rilanciati i rapporti di collaborazione con il
Paese balcanico
PODGORICA – “La presenza della comunità italiana di Cattaro costituisce non soltanto il segno di una continuità
culturale e storica ma anche un valore aggiunto, un punto di riferimento importantissimo
nella prospettiva dello sviluppo dei rapporti, anche economici, tra il Friuli
Venezia Giulia e il Montenegro”. Lo ha detto il presidente della Regione Friuli
Venezia Giulia Renzo Tondo che il 25 settembre ha visitato, nel centro storico
di Cattaro, la sede della Comunità nazionale italiana
del Montenegro. Tondo è stato accolto dal presidente della comunità Paolo Perugini
e dalla vicepresidente Maria Grego Radulovic,
assieme a Floriana Bassanese Radin
e Rosanna Bernè per la presidenza dell'Unione italiana,
l'organismo rappresentativo di tutti gli italiani di Istria e Dalmazia.
Erano presenti anche esponenti dell'associazionismo degli
istriani e dalmati: Silvio Delbello, presidente dell'Università
popolare di Trieste, con il direttore generale Alessandro Rossit, e Renzo de' Vidovich, vicepresidente
dell'Associazione dei dalmati italiani nel mondo. All'incontro hanno anche partecipato
rappresentanti delle Associazioni industriali e delle Camere di commercio del
Friuli Venezia Giulia.
Renzo Tondo, che era affiancato dal vicedirettore delle
Relazioni internazionali e
La sede di Cattaro della Comunità
rappresenta un importante punto di riferimento – si sottolinea dalla Regione
Friuli Venezia Giulia - sia per i circa 450 italiani autoctoni della costa del
Montenegro, sia per tutti coloro che sono interessati ad apprendere l'italiano
(obbligatorio in molte scuole come seconda lingua), nonché per gli enti pubblici
e privati che operano nel campo della promozione dei rapporti culturali ed economici
tra le due sponde dell'Adriatico.
La sede di Cattaro era stata
inaugurata nel luglio dello scorso anno, alla presenza dell'ambasciatore d'Italia
in Montenegro Sergio Barbanti e di esponenti della
Regione. In quell'occasione, il presidente Tondo aveva inviato un messaggio
sottolineando come le tradizioni storiche e culturali che legano il Friuli Venezia
Giulia al Montenegro rappresentino un patrimonio di valori che
Tra le iniziative recentemente promosse e finanziate
dalla Regione, il viaggio e il soggiorno a Gorizia, dove ha sede
Tondo, che era accompagnato dall'ambasciatore d'Italia
in Montenegro Sergio Barbanti, ha invitato Djukanovic in visita ufficiale a Trieste, invito che il primo
ministro montenegrino ha accolto con grande interesse. L'incontro è durato quasi
un'ora e ha consentito di approfondire i vari progetti che
Tondo ha sottolineato come il Friuli Venezia Giulia intenda
porsi quale punto di riferimento per le regioni e i Paesi che si affacciano
sull'Adriatico con l'obiettivo di rilanciare questa via marittima nel traffico
container da e per l'Europa, vincendo la concorrenza dei porti anseatici. Di
particolare interesse anche il modello delle Piccole e Medie Imprese che, ha
ricordato il presidente della Regione, grazie al loro dinamismo sono in grado
di affrontare con rapidità le sfide del mercato.
Tondo si è impegnato a informare del colloquio con Djukanovic sia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
sia il ministro per gli Affari esteri Franco Frattini, del colloquio per
sottolineare gli eccellenti rapporti che intercorrono tra il Friuli Venezia
Giulia e il Montenegro e le prospettive di ampliamento della cooperazione.
Djukanovic ha confermato il forte interesse del
suo Paese per la collaborazione con il Sistema-Italia
e in particolare con le regioni che si affacciano sull'Adriatico, e in tal senso
il Friuli Venezia Giulia rappresenta uno dei riferimenti più importanti per
il Montenegro. I settori su cui il Paese balcanico punta di più nei rapporti
economici di collaborazione internazionale sono