CONCORSI VIDEO
Museo “Pietro Conti” di Gualdo Tadino e Isuc
Presentata a Perugia la VII edizione di “Memorie migranti”
PERUGIA - Recuperare la memoria storica dell’emigrazione
italiana nel mondo e favorire la ricerca e lo studio degli aspetti storici,
sociali ed economici legati all’emigrazione: ha questa finalità il concorso
nazionale “Memorie Migranti”, presentato oggi a Perugia alla presenza, tra gli
altri, del regista Italo Moscati testimonial, insieme ai giornalisti Piero Angela
e Gian Antonio Stella, della edizione di quest’anno.
Il concorso, giunto alla settima edizione e promosso
dal
“Le tre categorie del concorso: scuola, master
e andati in onda sono rivolte rispettivamente - ha spiegato il sindaco di Gualdo Tadino e presidente del Museo
Roberto Morroni - alle scuole italiane di primo
e secondo grado, agli studenti degli istituti universitari, delle scuole di
cinema e di giornalismo e a video già proiettati su circuiti televisivi pubblici
e privati, locali, nazionali che esteri. Il materiale finora raccolto
grazie alle precedenti edizioni del concorso – ha aggiunto – ci ha consentito
di arricchire il Museo di prodotti documentari di pregio e di farne un punto
di riferimento a livello nazionale”.
Per l’assessore alla cultura della Regione Umbria,
“Il concorso – ha detto l’assessore alla cultura
della Provincia di Perugia, Donatella Porzi – è uno
strumento efficace per affrontare la tematica dell’emigrazione da diversi punti
di vista. Si tratta di un argomento che sta particolarmente a cuore alla
Provincia di Perugia rispetto al quale si è fatta promotrice di numerose iniziative
tra cui il progetto legalità. Da qui il supporto dell’istituzione alla positiva
riuscita della manifestazione”.
La vice presidente della Giunta regionale e assessore
all’istruzione, Carla Casciari, ha detto che
“il Museo rappresenta un presidio nella difesa dei valori storici e culturali
dell’Umbria e delle sue tradizioni. Soprattutto attraverso i percorsi didattici
le giovani generazioni possono infatti comprendere esperienze e
motivazioni che stanno dietro il fenomeno migratorio” e possono “intraprendere
un percorso comune che porta all’accettazione di culture diverse come arricchimento”.
“Il Museo – ha affermato il direttore dell’Isuc, Alberto Sorbini, è costruito
attorno a immagini di forte impatto emotivo, perché anche attraverso le sensazioni
si arriva alla conoscenza. Da qui la scelta di un premio che ha a che fare con
le immagini e che ci ha permesso nel corso di questi anni di raccogliere materiale
filmico di grande qualità. Grazie all’acquisizione delle cineteche Rai e dei
prodotti in possesso della televisione della Svizzera italiana oggi siamo
punto di riferimento nel
Il regista Moscati ha ripercorso le tappe della
sua collaborazione con il Museo dell’emigrazione sin dai tempi della presentazione
del documentario “Ad occhi sgranati” sull’emigrazione di ieri e di oggi. “Il
concorso – ha detto – diventa di anno in anno più interessante. Si è quindi
scelta la strada giusta nel mettere alla prova le persone interessate a queste
problematiche, coinvolgendole nella realizzazione concreta dei prodotti
a cominciare dal montaggio”.
La domanda di partecipazione dovrà essere
presentata entro il prossimo 28 febbraio. Spetterà poi ad un Comitato di selezione
scegliere i prodotti da ammettere in finale. Una Commissione giudicatrice deciderà
finalisti e vincitori. Sono previste quattro premiazioni, una per ogni sezione
ed una assoluta generale. I video prescelti saranno pubblicati nel cofanetto
DVD “Memorie Migranti” della VII edizione, verrà inoltre assegnata una somma
complessiva di 2 mila euro.
Per il bando di concorso e la scheda tecnica di partecipazione
vedere sul sito www.emigrazione.it
, link “Concorso Video”. La premiazione del concorso si terrà a Gualdo Tadino il 16 aprile 2011.
I video dovranno essere su supporto Dvd, formato
4:3 PAL. la loro durata per le categorie “scuole”
e “master” non dovrà superare i 10 minuti (titoli compresi), i 70 minuti per
la sezione “andati in onda”. I lavori vanno inviati insieme alla scheda
tecnica di partecipazione, con raccomandata postale, spedizioniere o consegna
a mano, al