INFORM - N.177 - 24 settembre 2010


SEMINARI INTERNAZIONALI

“La Bosnia Erzegovina alle porte dell’Ue: sfide per il futuro” organizzato da Napredak, Pan-Europa e Mcl

Carlo Costalli (Mcl): Anche la Bosnia Erzegovina entri in Europa

 

MEDJUGORJE - “L’Unione Europea apra le proprie porte all’ingresso della Bosnia Erzegovina”: è questo l’appello rivolto dal presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), Carlo Costalli, e dal prof. Franjo Topic, presidente di Napredak (la più grande associazione culturale dei Balcani), che si trovano insieme a Medjugorje per partecipare al Seminario sul tema “La Bosnia Erzegovina alle porte dell’Ue: sfide per il futuro”, che si tiene da oggi fino a domenica ed è organizzato congiuntamente da Napredak, Pan-Europa e Mcl.

Alla conferenza internazionale – cui partecipano esponenti di tutte e tre le etnie presenti in Bosnia: croati, musulmani, serbi - interverranno ministri, ambasciatori, docenti universitari e l’alto rappresentante della comunità internazionale in Bosnia.

L’entrata in Unione Europea garantirebbe alla Bosnia Erzegovina, ha affermato Costalli, “un ancoraggio democratico, finanziamenti per lo sviluppo e un’identità sovranazionale all’interno della quale i cittadini bosniaci appartenenti alle varie etnie sarebbero posti sullo stesso piano non solo fra loro, ma anche rispetto ai cittadini degli altri Stati europei”. (Inform)

 

 


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