INFORM - N.177 - 24 settembre 2010


QUIRINALE

Napolitano a Parigi dal 27 al 30 settembre

Incontri con Sarkozy e Fillon. Alla Sorbona riceverà il dottorato “honoris causa”. Interverrà al convegno italo-francese “Cavour l'europeo e la rivoluzione diplomatica” e inaugurerà la mostra “La France et le Risorgimento, Cavour et Napoléon III: deux grands réalisateurs de l’unification italienne”

 

ROMA – Dal 27 al 30 settembre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà a Parigi in visita ufficiale. Napolitano incontrerà il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro Francois Fillon. E alla Sorbona riceverà il dottorato “honoris causa”. Nell'ambito delle iniziative per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, il capo dello Stato nel pomeriggio del 29 settembre, interverrà al convegno italo-francese “Cavour l'europeo e la rivoluzione diplomatica” organizzato all'Ecole Normale Supérieure di Parigi.

La visita ufficiale del presidente Napolitano nella capitale francese inizierà la mattina di martedì 28 settembre a Palais du Luxembourg dove è previsto l'incontro con il presidente del Senato, Gérard Larcher. Nel pomeriggio, a Matignon, il capo dello Stato incontra il primo ministro François Fillon. Successivamente è atteso all'Università Sorbonne-Paris IV dove gli viene conferito il dottorato Honoris causa.

Nella giornata di mercoledì 29 settembre è previsto l'incontro all'Eliseo con il presidente della Repubblica Francese, Nicolas Sarcozy e una successiva colazione offerta in onore del presidente Napolitano.

Giovedì 30 settembre il presidente della Repubblica italiana sarà all'OCSE dove incontrerà  il segretario Angel Gurría e i direttori generali.

Ultimo appuntamento, prima di ripartire per Roma, al Museo Nissim de Camondo per l'inaugurazione della mostra “La France et le Risorgimento, Cavour et Napoléon III: deux grands réalisateurs de l'unification italienne”: per la prima volta fuori dall'Italia si espone il dipinto di Francesco Hayez “Le baiser”, custodito nella Pinacoteca di Brera a Milano. Il dipinto simboleggia l'Unità d'Italia. (Inform)

 

 


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