INFORM - N.177 - 24 settembre 2010


CONFINDUSTRIA

Convegno per il centenario: messaggio del capo dello Stato a Emma Marcegaglia

Napolitano: “Per superare la crisi serve mobilitazione di tutti e investimento su istruzione, ricerca, innovazione”

 

ROMA – “Per il pieno superamento della crisi e una ripresa stabile e sostenuta del processo di crescita è necessaria la mobilitazione di tutte le risorse umane e materiali di cui dispone l'Italia, in particolare nel sud del paese, valorizzando il capitale umano e investendo, nel rispetto dei necessari equilibri di bilancio, sull'istruzione, sulla ricerca e sull'innovazione”.

Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio al presidente di Confindustria Emma Marcegaglia in occasione del convegno organizzato per il centenario dell’associazione degli industriali  “Occupazione e Competitività. Le proposte di Confindustria per la crescita, adesso”. Nel messaggio Napolitano esprime apprezzamento “per aver voluto meritoriamente organizzare un convegno dedicato ai temi fondamentali e quanto mai attuali della competitività e dell'occupazione”.

“Le imprese italiane – scrive il capo dello Stato - sono infatti ancora oggi impegnate a fronteggiare le gravi, persistenti ricadute della crisi finanziaria ed economica internazionale sul sistema produttivo, che stanno mettendo a dura prova la coesione sociale del paese. In un contesto di forte competizione sui mercati la pur necessaria revisione dei meccanismi delle relazioni industriali deve essere conseguita scongiurando – ammonisce Napolitano - tentazioni protezionistiche ed impegnandosi a livello comunitario per la realizzazione di nuove forme di governance dei processi di globalizzazione. Solo così – avverte - sarà possibile garantire, nell'ambito dei diversi livelli di contrattazione, forme di tutela del lavoro e della dignità della persona coerenti con i principi fondamentali della Costituzione Repubblicana, che non a caso nel suo primo articolo pone il lavoro a fondamento del nostro stato democratico”.

“In tale prospettiva – sottolinea Napolitano - particolare attenzione deve essere inoltre rivolta alle famiglie più esposte ai contraccolpi della crisi ed ai giovani, le cui opportunità di integrazione nel mondo del lavoro sono insufficienti ed incerte: si tratta di una questione di fondo, il cui acuirsi rischia di divenire fonte di ulteriori tensioni sociali e di crescenti squilibri territoriali”.

L’appello del presidente della Repubblica: “Temi così attuali e impegnativi richiedono –- a tutti i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e delle parti sociali capacità di analisi oggettiva dello stato attuale dell'economia e disponibilità a collaborare, ciascuno nell'ambito delle proprie specifiche responsabilità, nell'interesse generale dell'intera comunità nazionale”. (Inform)

 

 


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