INFORM - N. 177 - 24 settembre 2010


SOLIDARIETA’

Veglia di preghiera a Roma per ricordare il piccolo Marius perito nell’incendio della sua baracca

L’iniziativa, volta a ricordare i tanti rom e sinti morti in incidenti o di freddo, è promossa da Comunità di Sant’Egidio, Caritas di Roma e Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

 

ROMA- Alle 17,30 di lunedì 27 settembre si terrà  a Roma, presso la Basilica di San Bartolomeo (Isola Tiberina) una veglia di preghiera in memoria del piccolo Marius che, il 27 agosto scorso, perse la vita nella periferia Ovest della capitale nel rogo che ha distrutto la baracca in cui viveva con la sua famiglia. Il papà aveva acceso una candela per tenere lontani i topi che infestavano il luogo in cui la famiglia aveva trovato riparo.  La Comunità di Sant’Egidio, la Caritas Diocesana di Roma e l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, promotori dell’iniziativa, ricordano come troppi bambini rom e sinti siano morti in questi anni a Roma e in Italia a causa della povertà e delle condizioni di vita inumane: morti bruciati, di freddo, di malattia o in incidenti.

“In un tempo in cui si parla molto di rom e sinti, – ricordano gli organizzatori - con molta attenzione ai problemi del degrado urbano e della sicurezza, non vi è altrettanta attenzione a trovare soluzioni umane e definitive per una vita non più ai margini”. Alla preghiera saranno presenti anche i genitori di Marius e tanti Rom e Sinti. (Inform)


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