FRONTALIERI
Accordo tra sindacato svizzero personale trasporti (SEV)
e CGIL di Lombardia e Piemonte
Doppia affiliazione per accrescere e monitorare la tutela
dei lavoratori frontalieri. L’intesa in vigore dal 1°settembre 2010
COMO – Il sindacato
svizzero del personale dei trasporti SEV e
La collaborazione tra CGIL e SEV si iscrive anche in una prospettiva di costruzione di un’Europa diversa, in cui i cittadini e le cittadine tornino ad essere protagonisti e in cui i servizi pubblici tornino a giocare davvero un ruolo centrale nella società e a favore di una mobilità sostenibile.
Per quanto riguarda
il fenomeno del frontalierato, le sigle sindacali sottolineano che esso sta
assumendo dimensioni sempre più ampie anche nel settore dei trasporti pubblici.
Per rispondere in modo adeguato a vecchie e nuove esigenze si rende quindi necessario
un approccio dialettico e strutturato. Ciò sarà possibile intensificando i rapporti
– già buoni e fruttuosi - tra le federazioni della CGIL (in particolare
SEV e CGIL si
impegnano a collaborare costantemente attraverso contatti periodici tra funzionari,
a programmare iniziative comuni e a mettere reciprocamente a disposizione le
loro sedi per gli incontri. SEV e CGIL intendono inoltre: permettere ai/alle
lavoratori/trici frontalieri di usufruire indifferentemente dell’assistenza
del SEV, della CGIL o del patronato INCA e di tutti gli altri servizi forniti
dalle CdLT; consentire con l’accordo di doppia affiliazione il riconoscimento
dell’iscrizione ad entrambi i sindacati a tutti gli effetti statutari. L’accordo
è entrato in vigore il 1° settembre 2010. (