MISSIONI CATTOLICHE ITALIANE
Incontro a Roma delle Mci in Europa, su iniziativa
della Fondazione Migrantes
Esperienza di servizio a fianco degli emigranti italiani
ROMA - Fare una verifica sul ruolo delle Missioni Cattoliche Italiane (MCI) in Europa, anche in seguito alle trasformazioni in atto nel mondo delle migrazioni. É stato lo scopo dell’incontro dei delegati e coordinatori delle Missioni Cattoliche Italiane in Europa, che si è svolto a Roma su iniziativa della Fondazione Migrantes dal 21 al 22 settembre scorso.
Le MCI - ha detto mons. Mariano
Crociata, segretario generale della CEI durante l’omelia che ha aperto la seconda
giornata dei lavori - rappresentano una “esperienza di servizio a fianco degli
emigranti italiani in Europa in comunione tra
Una missione “vissuta nella gratuità”,
che accompagna “il cammino e la vita concreta delle persone”. mons. Crociata
ha anche pregato “per i migranti affinché trovino accoglienza in ogni parte
del mondo dove arrivano” ed ha ringraziato
L’incontro con i Delegati e coordinatori è stato “una importante opportunità per costruire il quadro delle missioni cattoliche per gli emigranti italiani in Europa e per verificare come la mobilità abbia oggi nei 27 Paesi europei percorsi nuovi: in alcune città e aree metropolitane, nelle università, nel mondo del lavoro e dell’impresa”, ha sottolineato a conclusione dei lavori mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes.
Per
L’attenzione alle Missioni Cattoliche
Italiane è “un impegno della Chiesa Italiana” che, attraverso
Quella sulle nostre missioni è una
riflessione che “deve anche sapere coniugare, dentro la stessa Chiesa, unità
e diversità delle e nelle Chiese che s’incontrano, del presbiterio che s’incontra,
dei laici che s’incontrano, dei religiosi che s’incontrano”. Infatti, “nessuna
componente del popolo di Dio può essere dimenticata o sottovalutata nella costruzione
dell’esperienza della missione e nella relazione della missione con
Nella prima giornata dei lavori è stata presentata anche l’attività dell’UCEMI (Unione Cristiana Enti per i Migranti Italiani) che vuole “potenziare la propria attività per responsabilizzare i laici a collaborare con i missionari italiani, con le chiese di arrivo e con quelle di partenza”, hanno detto il Presidente e il Vicepresidente dell’Ucemi, Adriano Degano e Luigi Papais ai delegati e coordinatori delle Missioni Cattoliche Italiane.
Tra i progetti dell’Ucemi - promossa in modo particolare dalla Fondazione Migrantes con lo scopo di aiutare i migranti italiani e la
loro promozione culturale e sociale – la costituzione di un Comitato scientifico
per l’approfondimento di tematiche sulle migrazioni, una maggiore collaborazione
con le Regioni alle quale sono passate le competenze sul tema dell’emigrazione,
e un progetto finalizzato al coinvolgimento dei giovani italiani all’estero
alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù. (Migranti-press/