INFORM - N. 176 - 23 settembre 2010


APPUNTAMENTI

Domani a Nuoro, in occasione del Sardinia International Ethnographic Film Festival

Il film di Marco Antonio Pani “Arturo torna dal Brasile”

La pellicola racconta l’esistenza avventurosa di Arturo Usai, medico, inventore e cineasta algherese emigrato a Rio de Janeiro e rientrato in Sardegna negli anni ’60

 

NUORO – Verrà presentato domani alle ore 22 a Nuoro, nell’ambito della XV edizione del Sardinia International Ethnographic Film Festival, il film dedicato alla vicenda dell’algherese Arturo Usai, medico e artista emigrato a Rio de Janeiro nel secondo dopoguerra e rientrato in Sardegna negli anni Sessanta. La pellicola sull’esistenza avventurosa di Usai, premiato per la carriera nel corso del recente Sardinia Film Festival realizzato a Sassari, si intitola “Arturo torna dal Brasile” ed è diretto da Marco Antonio Pani, regista cagliaritano residente a Barcellona.

Si tratta di uno dei film sardi in concorso nella rassegna etnografica curata ogni due anni dall’Istituto Etnografico della Sardegna (ISRE). Le pellicole presentate quest’anno da cineasti sardi sono in totale 10: 5 in concorso e 5 fuori concorso.

La premiazione del Festival è prevista per la serata del 25 settembre e sarà anticipata dalla proiezione della prima “sarda” di Tajabone del regista Salvatore Mereu, reduce dai successi del festival di Venezia, dove la pellicola è stata premiata. Il film (in coproduzione con l’ISRE), utilizzando i soggetti proposti dagli alunni delle scuole medie di due quartieri difficili di Cagliari (San Michele e Sant’Elia), racconta le difficoltà, i drammi, gli amori e le aspettative di un gruppo di adolescenti nella società contemporanea. (Inform)


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