INFORM - N. 176 - 23 settembre 2010


COOPERAZIONE ITALIANA

Due nuove strade e cinque ambulatori in Afghanistan

 

ROMA - Due nuove strade saranno costruite nel distretto di Shindand, nell’Afghanistan occidentale, grazie ai finanziamenti della Cooperazione Italiana e del Fondo di reintegrazione, concordato alla Conferenza di Londra. Lo ha annunciato il colonnello Emmanuele Aresu, comandante del Provincial Reconstruction Team (PRT) di Herat, nel corso della prima grande shura della zona tra i mullah e i capi villaggio della zona, il nuovo governatore della provincia di Herat, Daud Saba, e i militari italiani.

Alla riunione ha partecipato anche il capo del dipartimento dell'Economia nonché segretario del Consiglio provinciale, Abdul Naser Aswadi, influente a livello locale in quanto rappresentante dell'unico organo eletto dalla popolazione a livello provinciale. Le nuove strade serviranno a collegare Shindand e Azizabad (17 chilometri), dove vive la maggior parte della popolazione locale, e l'aeroporto di Shindand con la città (12 chilometri).

Il primo progetto è stato finanziato dalla Cooperazione con circa sei milioni di euro, mentre i finanziamenti per il secondo, dal valore di circa 17 milioni di euro, arriveranno dal Fondo di reintegrazione. Il PRT, ha annunciato il colonnello Aresu davanti agli interlocutori afghani, costruirà anche un ospedale da 50 posti letto a Shindand, per un costo di un milione e 200.000 euro. Cinque ambulatori (del valore di circa 200.000 euro ognuno) verranno realizzati in altrettanti villaggi dell'area: due saranno costruiti nella Zirko Valley, un'area dove la presenza di insorti è ancora considerevole. (Inform)


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