COOPERAZIONE ITALIANA
Due nuove strade e cinque ambulatori in
Afghanistan
ROMA - Due nuove strade saranno costruite nel distretto di Shindand, nell’Afghanistan occidentale, grazie ai finanziamenti della Cooperazione Italiana e del Fondo di reintegrazione, concordato alla Conferenza di Londra. Lo ha annunciato il colonnello Emmanuele Aresu, comandante del Provincial Reconstruction Team (PRT) di Herat, nel corso della prima grande shura della zona tra i mullah e i capi villaggio della zona, il nuovo governatore della provincia di Herat, Daud Saba, e i militari italiani.
Alla riunione
ha partecipato anche il capo del dipartimento dell'Economia nonché segretario
del Consiglio provinciale, Abdul Naser Aswadi, influente a livello locale in
quanto rappresentante dell'unico organo eletto dalla popolazione a livello provinciale.
Le nuove strade serviranno a collegare Shindand e Azizabad (
Il primo progetto
è stato finanziato dalla Cooperazione con circa sei milioni di euro, mentre
i finanziamenti per il secondo, dal valore di circa 17 milioni di euro, arriveranno
dal Fondo di reintegrazione. Il PRT, ha annunciato il colonnello Aresu davanti
agli interlocutori afghani, costruirà anche un ospedale da 50 posti letto a
Shindand, per un costo di un milione e 200.000 euro. Cinque ambulatori (del
valore di circa 200.000 euro ognuno) verranno realizzati in altrettanti villaggi
dell'area: due saranno costruiti nella Zirko Valley, un'area dove la presenza
di insorti è ancora considerevole. (