ONG
Summit Onu sugli Obiettivi di sviluppo del millennio
Amnesty International: I leader mondiali non proteggono
i diritti dei più poveri
ROMA – “Il piano d’azione concordato dai governi sugli
Obiettivi di sviluppo del millennio (Osm) non protegge
i diritti dei più poveri del mondo”. Così Amnesty International. L’organizzazione
rileva che nel summit delle Nazioni Unite di questi giorni “i leader mondiali
non hanno colto l’occasione per porre i diritti umani al centro degli Osm”
nonostante “prove schiaccianti che milioni di persone sono lasciate fuori dagli
Osm poiché la discriminazione e altre violazioni dei
diritti umani impediscono loro di accedere ai servizi di base”
“Con soli cinque anni davanti, è del tutto inaccettabile
– afferma Salil Shetty,
segretario generale di Amnesty International - che i leader mondiali non abbiano
ancora concordato azioni concrete per affrontare la discriminazione e le altre
violazioni dei diritti umani che fanno sì che gli Osm
non abbiano un impatto positivo su coloro che ne hanno maggiormente bisogno.
Sebbene riconosca a parole che il rispetto, la promozione e la protezione dei
diritti umani sono parte integrante di un lavoro efficace verso il raggiungimento
degli Osm, il piano d’azione non contempla un’assunzione
d’impegno sulle azioni concrete da intraprendere”.
Per Salil Shetty, “nonostante molta retorica sulla ‘responsabilità’,
il summit non ha identificato un modo pratico per chiamare i governi a rispondere
sul raggiungimento o meno degli Osm o sulla coerenza
della loro azione sugli Osm con gli obblighi in materia
di diritti umani”.
Gli Osm sono la più importante
iniziativa globale per affrontare la poverta’, lanciata
dalle Nazioni Unite l’8 settembre 2000 con l’adozione della Di
Il 13 agosto scorso, Amnesty International ha lanciato
una petizione globale per chiedere ai leader mondiali partecipanti al summit
delle Nazioni Unite un piano d'azione efficace per migliorare la lotta alla
povertà. La sezione italiana dell’organizzazione ha raccolto 4000 firme, che
sono state inviate a New York alla vigilia del summit. (