INFORM - N.175 - 22 settembre 2010


COOPERAZIONE

Regioni Veneto, Marche e Kaolack (Senegal). Cofinanziato dall’Unione Europea

Progetto Su.Pa. per favorire ritorno da imprenditori di migranti nei loro paesi di origine

 

 

VENEZIA - Favorire la creazione di nuove attività d’impresa da parte di migranti di ritorno nei loro Paesi d’origine. E’ questo, in sintesi, l’obiettivo del progetto Su.Pa. (Successful Paths – Percorsi di Successo), cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del “Programma tematico di cooperazione con i Paesi terzi nelle aree della migrazione e dell’asilo”, del quale è leader la Regione del Veneto e a cui partecipano la Regione Marche e quella senegalese del Kaolack.

Concretamente il progetto si propone di sostenere i percorsi di “ritorno produttivo” di migranti senegalesi, rafforzando la cooperazione istituzionale nel campo dell’immigrazione tra le Regioni di origine e di destinazione, superando le difficoltà di accesso al credito per i migranti, consentendo il ritorno del capitale umano ed economico in Senegal.

Oggi a Venezia si è svolto un incontro operativo tra i soggetti che aderiscono al progetto per definire soluzioni e modalità di attuazione dello stesso, soprattutto in riferimento alla possibile introduzione di uno strumento innovativo quale un fondo di garanzia alimentato dalla Regione del Veneto e gestito attraverso la società finanziaria Veneto Sviluppo, che prevedrebbe l’erogazione di credito in Senegal attraverso la rete degli istituti bancari presenti nel nostro Paese e in quello africano.

Il principali beneficiari dell’iniziativa sarebbero gli aspiranti imprenditori che fanno parte delle comunità di migranti di Veneto, Marche e Francia, e le comunità in Senegal destinatarie delle rimesse, ma di fatto il progetto è indirizzato anche agli operatori finanziari che operano in Italia, Francia e nell’area africana di intervento.

 “Vorremmo che questo fosse un progetto pilota da riproporre ad altri partner e per altre realtà – ha detto l’assessore veneto al bilancio, Roberto Ciambetti, intervenendo all’incontro –, nella convinzione che sia il metodo più giusto e corretto non solo per sostenere i Paesi le cui potenzialità imprenditoriali debbono ancora esprimersi, ma anche in una logica di reciproco vantaggio, prefigurando la costituzione di proficui rapporti economici tra il Veneto e altre regioni del mondo che sono in via di sviluppo”.

“L’Unione Europea guarda con grande interesse all’iniziativa – ha concluso l’assessore Ciambetti – e il Veneto è l’unica Regione d’Europa selezionata all’interno di questo programma di cooperazione per condurre tale esperienza di co-sviluppo. Una scelta che ci onora e che carica di responsabilità tutti i soggetti partecipanti, i quali dovranno indicare percorsi operativi con attenzione e prudenza, individuando interlocutori efficienti e affidabili affinché le risorse messe a disposizione siano utilizzate con efficacia e trasparenza”. (Inform)

 

 


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