CAMERA DEI DEPUTATI
La risposta di Matteoli all’interrogazione di Razzi (Idv)
sul disastro ferroviario di Viareggio
Dal ministro rassicurazioni su disposizioni atte ad aumentare
i controlli per la sicurezza del trasporto a rotaie. Stanziati 10 milioni di
euro per familiari delle vittime e feriti
ROMA – Il ministro
dei trasporti Altero Matteoli ha risposto all’interrogazione presentata da Antonio
Razzi, deputato eletto per Idv nella ripartizione Europa, a seguito del disastro
ferroviario avvenuto a Viareggio il 29 giugno
L’interrogazione domandava, in particolare, quali oneri fossero a carico di Stato ed Enti pubblici a fronte di una richiesta contenuta nel piano governativo del Commissario Martini di uno stanziamento da parte del governo di circa 20/25 milioni di euro per far fronte ad alcuni danni agli immobili e chiarimenti sul destino delle famiglie delle 31 vittime di via Ponchielli.
La risposta scritta del ministro ha segnalato, a conforto delle preoccupazioni espresse da Razzi, una serie di disposizioni per aumentare la sicurezza del trasporto delle merci pericolose con controlli attenti già dall’inizio del trasporto, consistenti in visite e controlli secondo principi e regole comunitarie assai rigorose.
Il ministro ha
inoltre ricordato, in virtù della legge 7 luglio 2010 n. 106 recante disposizioni
in favore dei familiari delle vittime, che è stata assegnata al Commissario
delegato la somma di 10 milioni di euro per l’anno 2010 per speciali elargizioni
in favore dei familiari delle vittime del disastro ferroviario in oggetto e
di quanti abbiano riportato in esso lesioni gravi e gravissime. (