INFORM - N. 175 - 22 settembre 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

La risposta di Matteoli all’interrogazione di Razzi (Idv) sul disastro ferroviario di Viareggio

Dal ministro rassicurazioni su disposizioni atte ad aumentare i controlli per la sicurezza del trasporto a rotaie. Stanziati 10 milioni di euro per familiari delle vittime e feriti

 

ROMA – Il ministro dei trasporti Altero Matteoli ha risposto all’interrogazione presentata da Antonio Razzi, deputato eletto per Idv nella ripartizione Europa, a seguito del disastro ferroviario avvenuto a Viareggio il 29 giugno 2009, in merito a misure e procedure attuate nel trasporto si rotaie.

L’interrogazione domandava, in particolare, quali oneri fossero a carico di Stato ed Enti pubblici a fronte di una richiesta contenuta nel piano governativo del Commissario Martini di uno stanziamento da parte del governo di circa 20/25 milioni di euro per far fronte ad alcuni danni agli immobili e chiarimenti sul destino delle famiglie delle 31 vittime di via Ponchielli.

La risposta scritta del ministro ha segnalato, a conforto delle preoccupazioni espresse da Razzi, una serie di disposizioni per aumentare la sicurezza del trasporto delle merci pericolose con controlli attenti già dall’inizio del trasporto, consistenti in visite e controlli secondo principi e regole comunitarie assai rigorose.

Il ministro ha inoltre ricordato, in virtù della legge 7 luglio 2010  n. 106 recante disposizioni in favore dei familiari delle vittime, che è stata assegnata al Commissario delegato la somma di 10 milioni di euro per l’anno 2010 per speciali elargizioni in favore dei familiari delle vittime del disastro ferroviario in oggetto e di quanti abbiano riportato in esso lesioni gravi e gravissime. (Inform)


Vai a: