PATRONATI
Un corso di
formazione per operatori Ital in materia di previdenza dei lavoratori dello
spettacolo
L’apertura
dei lavori, ieri, con il segretario generale Uilcom Bruno Di Cola e il presidente
dell’Ital Gilberto De Santis
ROMA - Integrazione tra i servizi della Uil e le categorie
sindacali: questo è lo spirito condiviso tra il gruppo dirigente del sindacato
della Uil e il Patronato Ital all’apertura ieri dei lavori del corso di formazione
in materia di previdenza Enpals.
Il corso, rivolto ai delegati sindacali Uilcom e agli
operatori Ital, proseguirà fino al 23 settembre.
A presiedere alla prima giornata di lavori, il segretario
generale Uilcom, Bruno Di Cola e il presidente dell’Ital Gilberto De Santis.
L’impegno con i delegati sindacali dello spettacolo è
il proseguimento di un percorso formativo iniziato, già nei mesi scorsi, dall’Ital
con la categoria degli edili, dei chimici e del commercio.
Alla base degli incontri con le diverse categorie della
Uil la necessità di creare “operatori a tutto campo dei diritti” attraverso
la professionalità degli operatori Ital, operatori di Patronato in grado di
svolgere attività di sostegno, nuove figure di tutor da poter affiancare agli
operatori dei diritti provenienti dal mondo sindacale. Obiettivo della formazione:
fornire ai delegati sindacali le conoscenze giuste per poter dare risposte immediate
direttamente nei luoghi di lavoro su temi previdenziali, di tutela della salute,
in materia di cittadinanza, qualora se ne riscontri la necessità.
Un significativo cambiamento che comporterà un’integrazione
dei servizi Uil e una forte sinergia tra gli operatori di Patronato e gli operatori
di categoria.
“Accorgersi tardi dell’evasione contributiva – sostiene
il segretario generale Di Cola in apertura dei lavori – può diventare un problema
quando si cerca di recuperare la parte di evasione. Per questo – continua Di
Cola – bisogna stare dietro ai lavoratori che devono essere informati in materia
previdenziale”.
La risposta alla necessità di fornire giuste informazioni
viene dal presidente De Santis che conclude il suo discorso introduttivo invitando
i delegati sindacali Uil a diventare parte attiva dell’Ital, nei vari territori,
in continuo e costante coordinamento con loro. (