ITALIANI ALL’ESTERO
Concluso a Montevideo il primo corso di
formazione per assistenti familiari
Un’iniziativa realizzata dall’Istituto
Fernando Santi in collaborazione con il Centro laziali dell’Uruguay
MONTEVIDEO – E’ ripresa dopo la pausa estiva l’attività dell’Istituto Fernando Santi nella formazione rivolta ad assistenti familiari, che coinvolge, in Italia, soprattutto donne immigrate.
Ai corsi di formazione realizzati in collaborazione con Regione Lazio e Comune di Roma si affianca quest’anno un’analoga iniziativa a Montevideo, svolta in collaborazione con il Centro laziali dell’Uruguay, per consentire alle famiglie di origine italiana di poter contare su una persona qualificata nel sostegno ad anziani non autosufficienti.
Un progetto che si svolge all’estero per le prima volta, in una comunità di origine italiana e in un Paese il cui welfare prevede per gli anziani quasi esclusivamente modelli assistenziali residenziali.
Il corso dell’IFS offre invece sostegno ad un tipo di assistenza a domicilio per anziani fragili che le istituzioni pubbliche, con costi decisamente contenuti, potrebbero inserire tra i servizi del welfare garantito ai cittadini.
Si tratta di un’esperienza pilota, cui guarda con interesse l’amministrazione di Montevideo, tenendo conto di una domanda di cura al domicilio fortemente segnalata da parte delle famiglie dei nostri connazionali, specialmente in America Latina, dove l’assistenza sanitaria e sociale è carente e reperibile quasi solo a pagamento nel mercato privato.
19 dei 20 partecipati, tutti di origine laziale o italiana selezionati attraverso un bando, hanno concluso il corso nei giorni scorsi (una partecipante ha dovuto rinunciare a causa di un lavoro dagli orari inconciliabili con la frequenza).
L’iniziativa, che si è avvalsa di docenti fortemente qualificati e dotati di esperienza specifiche, è stata realizzata in collaborazione con l’Università della Repubblica - Rev “Rete interdisciplinare invecchiamento e vecchiaia”. Il tirocinio pratico si è svolto presso l’ospedale geriatrico Pineiro del Campo gestito dal Ministero della sanità uruguayano.
Le persone che hanno superato il corso costituiscono un primo nucleo di un registro di accreditamento professionale al quale potranno attingere le famiglie italiane che avessero bisogno di un sostegno domiciliare.
Le famiglie, a partire da quelle laziali, con basso reddito e con una persona anziana non autosufficiente a carico, riceveranno per un periodo di tempo definito un assegno esclusivamente finalizzato alla messa in regola dell’assistente familiare, così come previsto dal progetto “Montevideo Solidaria” che l’Istituto sta realizzando in convenzione con OICS.
Entro l’anno si
svolgerà inoltre un workshop aperto a tutte le associazioni di italiani e alle
istituzioni locali che si occupano di servizi sociali, nel quale verranno illustrato
le risultanze del monitoraggio della attività formativa realizzata, che l’Istituto
si prefigge di ripetere. (