POLITICHE DI
INTEGRAZIONE
Regione Sardegna: corsi di lingua italiana per immigrati
CAGLIARI - Regione Sardegna:
L'intervento, promosso dall’Assessorato regionale del
Lavoro, mira all’equiparazione del trattamento dei lavoratori extracomunitari
e delle loro famiglie a quello degli altri abitanti della Sardegna, a sostenere
azioni positive volte al superamento delle condizioni di svantaggio degli immigrati
nell’Isola e alla loro integrazione nel contesto socio-culturale locale. Tutte
le iniziative regionali in materia sono attuate attraverso l’attività coordinata
dell’Ufficio per gli immigrati istituito presso l’Assessorato del Lavoro, della
Consulta regionale per l’immigrazione, degli Enti locali, delle istituzioni
pubbliche e della scuola. La promozione dell’insegnamento della lingua italiana
al migrante è un’attività essenziale – si sottolinea dalla Regione - per sostenere
lo sviluppo delle potenzialità personali e, parallelamente, per arginare il
rischio di emarginazione della popolazione immigrata. Le prime due edizioni
dei corsi hanno ottenuto il positivo riscontro non solo delle persone che ne
hanno fruito, ma anche dei loro datori di lavoro e della comunità d’inserimento.
Queste attività rientrano nelle finalità della Raccomandazione emanata nel 1998
dal Consiglio dei Ministri dell’Unione europea, e sono state ulteriormente rafforzate
alla luce del nuovo Accordo di programma siglato il 14 dicembre 2009 con il
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che prevede l’estensione dell’utenza
ai minori d’età.
Un ruolo di primo piano nell’azione formativa è svolto
dal partner che per eccellenza si occupa di inserimento socioculturale, ovvero
la scuola, rappresentata sia dall’Ufficio scolastico regionale che dalle istituzioni
scolastiche dislocate nelle Province sarde, le quali si faranno carico dello
svolgimento dei corsi. (