INFORM - N.173 - 20 settembre 2010


CONFERENZA INTERNAZIONALE UE-AFRICA

Gianni Farina (Pd): “L’Ue deve sviluppare una strategia politica nelle relazioni con l’Africa”

 

BRUXELLES - L’agenda politica degli organismi parlamentari e dei vertici di governo segnala l’intensa ripresa delle attività anche a livello internazionale. Infatti, per Gianni Farina, deputato Pd eletto nella circoscrizione Estero e membro della Delegazione italiana all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, il primo impegno istituzionale lo ha portato a Bruxelles, piuttosto che a Roma, nei giorni 15 e 16 settembre, per partecipare alla Conferenza internazionale Ue-Africa, promossa dalla Presidenza belga dell’Ue e dall’Assemblea Parlamentare dell’Unione Europea Occidentale. 

“Conformemente al Trattato di Lisbona - ha dichiarato l’on. Gianni Farina - il Consiglio europeo è chiamato a sviluppare relazioni e partenariati con i principali attori a livello mondiale”.

In ottobre si svolgeranno i vertici con la Cina e la Repubblica di Corea e la riunione Asia-Euro (Asem). E con il vertice del G20 a Seoul si dovrà riesaminare la ripresa economica mondiale e gli impegni assunti dai membri del G20. Anche il vertice di novembre con il presidente Americano Barack Obama, costituirà per l’Ue un’opportunità concreta in merito a temi di politica economia e di sicurezza.

“In primo piano - precisa Farina - vanno poste anche le relazioni Ue-Africa, che saranno messe a fuoco nei prossimi due vertici: Ue-Sud Africa il 28 settembre e il vertice Ue-Africa il 29-30 novembre 2010”.  “Ecco perché -  aggiunge Farina - a Bruxelles per due giorni abbiamo discusso del partenariato Unione europea-Africa. Ritengo i Paesi africani - conclude l’on. Farina - partner importantissimi per l’Europa nel perseguire obiettivi di crescita economica e di buon governo nell’ambito di una strategia comune per la sicurezza internazionale”.

Ai lavori è intervenuto anche Romano Prodi, in qualità di presidente del Panel Unione africana-Onu sul peacekeeping in Africa, il quale ha sottolineato “che l’Ue deve avere come obiettivo l’aiuto allo sviluppo dell’Africa, perché il mondo ha bisogno delle risorse africane ma anche del mercato africano”.

I lavori sono stati conclusi nella mattinata del 16 settembre, dall’on. Piero Fassino (Pd), presidente della Commissione politica dell’Assemblea parlamentare UEO e Rapporteur sull’Africa. (Inform)

 

 


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